l’85% dei diplomati nelle Marche trova lavoro
ANCONA Convincono i numeri degli Its Academy nelle Marche. A conclusione del biennio, tra l’80 e l’85% dei diplomati trova lavoro e oltre il 90% lo fa in coerenza con gli studi svolti. Un risultato che pesa in un mercato segnato dalla carenza di tecnici specializzati: secondo le elaborazioni di Cna e Confartigianato su dati Unioncamere-Ministero del Lavoro, nelle Marche le entrate programmate dalle imprese tra settembre e novembre sono 34.870, ma quasi un profilo su due è difficile da reperire.

Il mismatch
È in questo scarto tra domanda e offerta di competenze che gli Its mostrano la loro efficacia: formazione in aula, laboratori e confronto diretto con le aziende, coinvolte nella progettazione dei corsi, nei tirocini e nella docenza. Un’esperienza tutta italiana che il mese prossimo sarà presentata anche al Parlamento europeo e che, nelle Marche, fino al 16 ottobre è al centro di un’iniziativa comune promossa dalle quattro Fondazioni Its nelle piazze di Fabriano, Fermo, San Benedetto del Tronto, Fano e Recanati. «Presentarsi insieme – spiega Gabriele Marchetti, presidente della Fondazione Its Turismo, Cultura e Nuove Tecnologie Marche con sede a Fano – consente di dare un quadro più completo delle nostre proposte negli 10 aree tecnologiche strategiche ai giovani, alle famiglie e così raggiungere più scuole e più talenti».
Il progetto
Ma il significato di far scendere le aule in piazza va oltre la promozione dell’offerta formativa: dice al sistema produttivo marchigiano che gli Its sono già l’infrastruttura capace di aggiornare in tempo reale le competenze richieste ad esempio da digitalizzazione, automazione, intelligenza artificiale e transizione ecologica. «È in questo passaggio che gli Its mostrano la loro funzione industriale più netta – spiega Roberto Girolamini, presidente della Fondazione Its Academy di Fabriano – Formano competenze immediatamente spendibili e accompagnano rapidamente i distretti nel rinnovo tecnologico». Il raccordo nei settori più esposti all’innovazione è decisivo. «Per il settore della moda e della meccatronica gli Its sono un punto di riferimento. Mettiamo a disposizione professionisti per la docenza e accogliamo gli studenti in stage», ribadisce Luca Silvestri, presidente Its Academy Fermo. Il punto di forza degli Its sta anche nella struttura del modello: percorsi biennali da 1.800 a 2.000 ore, laboratori e stage per almeno il 30% della formazione, docenti in larga parte provenienti dal mondo del lavoro. «Negli Its le imprese fanno parte della formazione», osserva Mario Guzzini, presidente della Fondazione Its di Recanati. «I programmi nascono dai fabbisogni dei comparti e le lezioni sono affidate a manager e professionisti che portano in aula competenze immediatamente applicabili».
I risvolti positivi
Orientare meglio inoltre non solo è una leva per ridurre il disallineamento tra scuola e lavoro «ma contrasta la dispersione scolastica – aggiunge Donatella D’Amico, direttrice dell’Ufficio scolastico regionale – Far conoscere le tre strade dopo il diploma (università, lavoro e Its) significa aiutare i giovani a costruire meglio il loro futuro». Sullo stesso punto insiste l’assessore regionale Tiziano Consoli «La Regione – ricorda – sta investendo circa 9 milioni di euro per avvicinare sempre più la preparazione dei ragazzi alle esigenze del tessuto produttivo» referendosi al modello scolastico 4+2. «Unisce quattro anni di scuola tecnico-professionale e due anni negli Its Academy»




