Ancona, l’amico la schiaffeggia, una donna l’aiuta ma lei la colpisce con un calcio: caos in centro
ANCONA – Vede una ragazza ricevere uno schiaffo, si alza dal tavolo e corre verso di lei per chiederle come sta. Poco dopo, però, finisce a terra, spintonata e, secondo quanto avrebbe riferito, colpita con un calcio proprio dalla giovane che aveva cercato di aiutare. È successo giovedì sera, poco prima di mezzanotte, in corso Mazzini, davanti al Mercato delle Erbe. Il trambusto ha richiamato i residenti alle finestre e fatto intervenire il personale dei locali della via, mentre qualcuno chiamava il 112.
L’intervento
Secondo una prima ricostruzione, da alcuni minuti davanti al mercato si trovava un gruppo di stranieri. Erano particolarmente su di giri e alcuni dei presenti hanno avuto l’impressione che avessero bevuto parecchio. La situazione sarebbe rimasta limitata a schiamazzi e agitazione fino a quando uno dei ragazzi avrebbe colpito con uno schiaffo una giovane dello stesso gruppo. La scena è stata vista da una donna, italiana, che si trovava in un locale di corso Mazzini per festeggiare un compleanno. Vedendo la giovane colpita si è alzata, l’ha raggiunta e le ha chiesto come stesse. Subito dopo, presa dalla concitazione, avrebbe reagito a sua volta contro l’aggressore. Alcuni testimoni avrebbero sentito la donna riferire poco dopo ai carabinieri quanto accaduto: «Ho sbagliato, presa dall’agitazione del momento gli ho dato uno schiaffo e gli ho detto: “Perché hai picchiato quella ragazza? Non si fa”». A quel punto, la situazione sarebbe degenerata. Secondo quanto ricostruito, proprio la giovane alla quale la donna si era avvicinata per prestare aiuto avrebbe reagito contro di lei. L’avrebbe spintonata fino a farla cadere a terra e poi l’avrebbe colpita anche con un calcio. «Ma come, sono venuta qui per aiutarti e reagisci così?», avrebbe detto la donna, sorpresa. Nel giro di pochi istanti si è creato un parapiglia. Nella confusione alcuni componenti del gruppo avrebbero anche scaraventato a terra i vasi sistemati all’esterno di Benbè.
Gli accertamenti
Quando sono intervenuti i militari, il gruppo era già fuggito. La donna che aveva cercato di soccorrere la giovane si stava asciugando il sangue dal collo e avrebbe riferito di essere stata graffiata durante la colluttazione. Non è stato invece richiesto l’intervento del 118. I carabinieri hanno raccolto le prime testimonianze per ricostruire l’esatta sequenza di quanto avvenuto e accertare le responsabilità delle persone coinvolte. A disposizione dei militari ci sono anche alcuni filmati della scena ripresa coi cellulari da alcuni residenti affacciati alle finestre.




