‘Ciliegino’ siciliano e salmonella, cautela in Puglia: stop ai pomodori
Stop ai pomodorini freschi crudi nelle mense scolastiche, socio-assistenziali, ospedaliere e delle case di cura. È quanto disposto dal Dipartimento Salute della Regione Puglia attraverso una nota d’urgenza indirizzata a tutte le ASL e ai Comuni. La decisione nasce “dal principio di massima precauzione”. Una Task Force nazionale, infatti, ha accertato un legame tra diversi focolai di infezione da salmonella e il consumo di pomodori freschi. E in Puglia gli studi condotti dal Policlinico di Bari hanno confermato la presenza di casi riconducibili allo stesso ceppo di contaminazione.
A causare l’emergenza sarebbero stati alcuni lotti di pomodorini ciliegino provenienti dalla Sicilia. La Puglia non è l’unica regione interessata: misure simili sono state adottate anche in Lombardia, Friuli-Venezia Giulia e Lazio. La notizia, che sta già circolando sui social da qualche ora, preoccupa non poco i cittadini pugliesi. Tuttavia, la possibilità di trovare merce contaminata sui banchi dei mercati e nei supermercati resta remota: in Puglia si torna così a parlare di salmonella, dopo i recenti casi registrati in una sala ricevimenti del Barese. Per gli esperti, però, non si può e non si deve parlare di pericolo psicosi.




