Marche

a Fano scuole, stazione e parchi blindati


FANO Incentiva i suoi interventi contro gli episodi di vandalismo e in generale sul fronte della tutela dell’ordine pubblico l’Amministrazione comunale che ha presentato un progetto per implementare la sicurezza su 4 parchi cittadini segnalati di particolare attenzione dalla Polizia locale, ma anche dai cittadini e dai componenti dei consigli di quartiere. Sono parchi frequentati dalle famiglie, percorsi utilizzati dagli studenti e aree di passaggio vicino alla stazione.

Nel dettaglio

Le aree interessate sono l’accesso sud al parco dei Passeggi e l’incrocio del ponte rosso; il retro della stazione ferroviaria, con il sottopasso e i parcheggi di via dello scalo; il parco di via Morganti e l’intersezione con via Persiutti; il parco di via Ventisettesima strada a Bellocchi e la rotatoria vicino alla scuola primaria “Fabio Tombari”. Il sindaco Luca Serfilippi, insieme alla comandante della Polizia Locale Annarita Montagna, il delegato alla sicurezza Stefano Pollegioni, ha presentato il progetto che è stato inviato alla Regione Marche teso a potenziare la videosorveglianza nei luoghi su scritti, per un importo di 136.000 euro, di cui 91.000 di fondi comunali e di 45.000 richiesti alla Regione.

Progetto curato dall’agente Alessandro Sator e dal vicecomandante Massimo Vesprini. Lo stesso prevede la collocazione di 15 punti di ripresa per un totale di 46 telecamere ad alta risoluzione, di cui due “dome ptz” in grado di riprendere tutta la zona circostante. L’assegnazione del contributo dipenderà dall’esito della graduatoria, ma il sindaco ha precisato che se il progetto non rientrerà nel bando, la sua esecuzione verrà finanziata totalmente da bilancio comunale. «La sicurezza comincia dalla prevenzione – ha evidenziato Serfilippi. Abbiamo ascoltato le richieste dei quartieri e le indicazioni di chi opera ogni giorno sul territorio. vogliamo offrire maggiore tutela a chi frequenta questi luoghi e dare alla polizia locale e alle altre forze dell’ordine strumenti in più per il loro lavoro». In effetti il progetto sui parchi si inserisce, come ha annotato la comandante Montagna, si inserisce in un progetto più ampio che si estende sulla videosorveglianza cittadina.

«Abbiamo riscontrato – ha detto – che nelle zone videosorvegliate c’è un maggior rispetto dei luoghi e una maggiore affluenza di tutte le categorie di utenza, dai giovani agli anziani». Tra l’altro le telecamere sono state posizionate anche nelle vie adiacenti alle 4 zone prese in esame coinvolte in una considerevole mole di traffico (si pensi a via Morganti o a via Quattro Novembre nei pressi del ponte rosso), spesso frequentate dalle categorie deboli, pedoni e ciclisti. In più è stata prevista nel progetto l’implementazione della centrale radio che si trova nel Comando della Polizia Locale vero sistema di controllo di tutta la viabilità e la sicurezza cittadina.

Una mano per gli incidenti

«Circa il 95 percento degli incidenti stradali con fuga di chi li ha provocati – ha aggiunto la comandante Montagna – sono stati risolti anche grazie all’aiuto delle telecamere. Per questo contiamo molto sul controllo delle assicurazioni e sullo stato di revisione degli autoveicoli, in quanto solitamente chi fugge sa di non essere in regola».




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