Friuli Venezia Giulia

la scuola va alla guerra…contro le fake news


Nota – Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Articoli, interviste, newsletter e reportage: gli alunni delle seconde e terze sperimenteranno il lavoro di una vera redazione, tra territorio, cittadinanza, sostenibilità ed Europa. UDINE – Dal banco di scuola alla redazione giornalistica: dal 9 ottobre 2026 gli studenti delle classi seconde e terze della Scuola Secondaria di Primo Grado Ellero di Udine saranno protagonisti di una nuova esperienza formativa dedicata al giornalismo, all’informazione e alla cittadinanza.Si chiama “Redazione a scuola – Giovani cronisti di Cittadinanza e Sostenibilità” il progetto promosso dalla scuola nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa del V Istituto Comprensivo di Udine. L’idea è semplice: mettere i ragazzi nella condizione di sperimentare concretamente il lavoro di una redazione, dalla ricerca delle notizie alla verifica delle fonti, dalle interviste alla scrittura, fino alla realizzazione e condivisione dei prodotti giornalistici. Gli studenti saranno quindi chiamati a osservare ciò che accade intorno a loro, porsi domande, documentarsi, confrontare le informazioni e raccontare la realtà. Un’esperienza che punta non soltanto a sviluppare competenze di scrittura e comunicazione, ma anche senso critico, capacità di collaborazione e consapevolezza del valore sociale dell’informazione.“Il giornalismo può diventare uno strumento prezioso per imparare a osservare il mondo, porsi domande e partecipare in modo più consapevole alla comunità, non un mezzo per strumentalizzazioni e manipolazioni. Per dare vere notizie, si devono controllare le fonti”, spiegano dalla scuola. Il percorso si inserisce nei programmi di educazione civica e cittadinanza, cittadinanza digitale e orientamento, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità e della cittadinanza e con uno sguardo rivolto all’Europa e all’internazionalizzazione. In un momento in cui notizie, immagini e contenuti circolano continuamente e a grande velocità, e diventano strumento di complottismi e propagande, il laboratorio vuole offrire ai ragazzi anche uno spazio per rallentare, leggere e comprendere prima di raccontare. Da qui l’idea di sperimentare un approccio di “slow reading and writing”: leggere con attenzione, verificare le informazioni, riflettere sulle fonti e soltanto dopo costruire un contenuto da condividere. Il progetto punta inoltre a superare i tradizionali confini tra le discipline. Il giornalismo diventa così un terreno di incontro tra competenze diverse, capace di mettere in relazione i saperi scolastici con ciò che accade fuori dalla scuola. Si partirà dalla realtà quotidiana degli studenti e dal territorio per imparare progressivamente ad allargare lo sguardo, sviluppando curiosità, spirito di ricerca, creatività e capacità di interpretare ciò che accade. A guidare i gruppi di lavoro sarà, in qualità di esperta esterna, Ida Ciaralli, giornalista ed esperta di comunicazione europea, cittadinanza attiva e politiche europee. Gli incontri si svolgeranno sia in presenza sia a distanza. Accanto al lavoro con i gruppi classe, sarà costituito un gruppo di redazione aperto agli studenti interessati, che avrà il compito di coordinare le attività e contribuire alla produzione dei diversi contenuti. I laboratori di scrittura potranno svolgersi anche nelle ore curricolari, attraverso incontri concordati con i docenti.Gli aspiranti cronisti si cimenteranno con articoli, newsletter, micro-interviste e reportage sul territorio, sperimentando anche l’organizzazione e il funzionamento di una vera redazione. I temi potranno nascere dagli interessi dei ragazzi e dalle questioni che riguardano più da vicino la scuola e la comunità. Il percorso si concluderà con una presentazione alla comunità scolastica dei lavori realizzati e dell’esperienza vissuta.L’obiettivo, in fondo, è andare oltre la semplice capacità di scrivere un articolo: imparare a capire perché una storia merita di essere raccontata, come verificarla e con quale responsabilità comunicarla agli altri.Con “Giovani cronisti di Cittadinanza e Sostenibilità”, la Scuola Ellero trasforma così il giornalismo in un laboratorio di competenze, partecipazione e cittadinanza, nel quale imparare a leggere la realtà partendo dal proprio territorio e allargando progressivamente lo sguardo verso l’Europa.




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