Salone Nautico 2026 al via, tra le novità anche un’area gratuita nell’arena del Palasport
Genova. Conto alla rovescia per il 66esimo Salone Nautico Internazionale di Genova che giovedì 1° ottobre sarà inaugurato alla presenza dei ministri Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy) e Matteo Salvini (Infrastrutture e Trasporti) per poi chiudersi il 6 ottobre.
La novità principale di quest’anno è proprio la data, posticipata per evitare la sovrapposizione con Cannes e Monaco, scelta che induce gli organizzatori ad auspicare un’affluenza maggiore di quella registrata nel 2025. È invece consolidata ormai la cornice del Waterfront di Levante, ancora in parte incompiuto, ma sarà la prima volta senza la tensostruttura dell’ex Fiera che caratterizzava lo skyline e offriva un’ulteriore area espositiva coperta.
L’elemento inedito sarà la Blue Arena, uno spazio con cinque aree tematiche allestito nella parte centrale del Palasport, in cui si potrà entrare gratuitamente: “L’ho voluta fortemente per lasciare un abbraccio alla città – spiega Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica -. I genovesi potranno avere un assaggio del Salone, dove ci sono la nautica per tutti, i foil, i simulatori della Marina Militare, la formazione. Sarà gratuito anche per chi espone. Non è mai stato fatto, secondo noi è molto importante”.

La Blue Arena ancora in allestimento
I numeri parlano comunque di un Salone in crescita: più di mille imbarcazioni, +28% per catamarani e multiscafi, +4% nelle altre categorie, un’area dedicata ai superyacht made in Italy, il ritorno di Mangusta con due imbarcazioni. Il settore della nautica continua a vivere un momento positivo, ma con qualche distinguo: “Ci sono tre velocità – chiarisce Formenti -. Le grande nautica sta crescendo bene. La media nautica sta crescendo meno, ma sta crescendo. Ci sono più problemi sulla piccola nautica perché ci sono problemi di insicurezza da parte degli acquirenti, una classe media che subisce preoccupazioni rispetto alle perturbazioni geopolitiche. Ma anche in questo caso ci sono segnali di recupero”.

La Casa della Vela
Il Palasport è finalmente ultimato nella sua duplice veste di arena multifunzione e centro commerciale, e tra gli edifici ultimati c’è pure la Casa delle Vela che ha ospitato la conferenza stampa di presentazione. Buona parte del Waterfront è ancora un cantiere, ma gli organizzatori non ne fanno un dramma: “Ci rendiamo conto che ci sono difficoltà non da poco, è giusto che abbiano il tempo per lavorare. Ci sono ancora criticità da risolvere dovute al fatto che è un’area viva. Qualche disagio l’hanno avuto gli espositori e gli allestitori per commistioni di attività diverse, ma non per colpa di qualcuno”. Anche l’assenza della tensostruttura non è passata inosservata: “Abbiamo dovuto allestire stand outdoor che prima erano indoor e questo ha comportato maggiori costi. Però la vista non è male”, chiosa Formenti.

I commenti di Bucci e Salis
“Le nuove date riportano il Salone Nautico alla sua tradizione e i primi numeri ci dicono che la scelta è giusta: più barche, più espositori e ci aspettiamo più visitatori – commenta il presidente ligure Marco Bucci -. Ma quello che conta davvero è il business. La nautica deve continuare a crescere, perché significa lavoro, investimenti e sviluppo per tutta la Liguria. Noi in questo settore abbiamo sempre creduto e i risultati si vedono. Abbiamo eccellenze a Imperia, Savona, Genova e alla Spezia, con il Miglio Blu che è uno dei distretti più importanti al mondo per i grandi yacht. La Liguria deve continuare a essere protagonista e non deve avere paura di puntare in alto. Il Salone serve anche a questo: portare qui aziende, compratori, visitatori e creare economia sul territorio”.
“Questo è il brand che caratterizza Genova, il nome che ci porta in tutto il mondo come eccellenza, ma la blue economy in generale con la nautica è la grande eccellenza nazionale nel mondo – aggiunge la sindaca di Genova Silvia Salis -. Siamo riconosciuti per quello che produciamo qua e questo Salone ne rappresenta l’anima e lo spirito. Questo è un appuntamento che la città aspetta tutti gli anni ed è identificativo nel nostro calendario. La scommessa di spostarlo più avanti secondo me può essere vincente. Ovviamente ci sono un po’ di mugugni tipici nostri, bisogna avere un po’ di pazienza perché arrivano contemporaneamente migliaia di persone, ma è una leva di sviluppo per la città. I disagi sono impossibili da evitare”. Con Confindustria Nautica “stiamo andando incontro alla sigla di un nuovo accordo che vogliamo faccia crescere il Salone, quest’area e la città”.

Il Fuori Salone: appuntamento clou con Novah il 2 ottobre
Oltre alle barche saranno tanti anche quest’anno gli appuntamenti del Fuori Salone. A questo link si trova il programma completo in costante aggiornamento. L’appuntamento clou sarà il concerto gratuito della dj belga Novah al Porto Antico, in programma venerdì 2 ottobre a partire dalle 18 con musica techno fino alle 22. Per l’occasione verrà allestito un maxi palco che ruota a 360 gradi.
“È importante creare un Fuori Salone che parli a tutti i tipi di pubblico, a tutte le fasce d’età – rimarca Salis -. Voglio ringraziare ovviamente i Saloni Nautici per aver istituito un biglietto dedicato agli under 35 per la giornata del 2 ottobre: è importante riuscire ad attirare anche un nuovo pubblico al Salone Nautico, un pubblico che magari sfrutta l’occasione di un evento per innamorarsi di un mondo che prima non conosceva. Dobbiamo creare una sinergia tra la città e il Salone, come è capitato a Milano col Fuori Salone del Mobile, che col tempo è diventato quasi più importante del Salone”.
E anche l’ex sindaco Bucci plaude all’inizativa con Novah: “Se devo dire la verità quelle canzoni non fanno parte della mia cultura perché sono vecchio, anzi longevo, perché il termine vecchiaia in Liguria è abolito. Ma questo non vuol dire assolutamente niente, ogni evento è importante e bello perché dà la possibilità di avere ancora più soddisfazioni dalla visita del Salone”.
Le modifiche alla viabilità
Come di consueto si fanno già sentire i disagi al traffico, soprattutto da oggi (lunedì) con la chiusura di corso Marconi in direzione levante e l’affollamento di mezzi pesanti per l’allestimento che hanno creato ingorghi in zona Foce e in Sopraelevata. Qui in dettaglio tutti i provvedimenti per viabilità e parcheggi fino al 6 ottobre.




