Dream Run, in mille di corsa a Genova per sostenere progetti di nutrizione e cura dell’Aids in Malawi

Genova. Dal signor Francesco, classe 1945, al piccolo Noah, di appena 20 giorni: oltre ottant’anni separano il partecipante più anziano dal più giovane della Dream Run, ma a unirli è stato lo stesso obiettivo, correre insieme per sostenere i progetti della Comunità di Sant’Egidio in Malawi.
La quinta edizione della manifestazione, disputata questa mattina in Corso Italia, ha riunito mille persone, trasformando la passione per lo sport in un gesto concreto di solidarietà.
Tre le formule previste, pensate per coinvolgere atleti, famiglie e cittadini: la gara competitiva di 10 chilometri, il percorso di 5 chilometri e la camminata.
Nella 10 chilometri, il vincitore assoluto è stato Luca Schiasselloni, seguito da Lorenzo Meroni e Davide Pepoli. In campo femminile si è imposta Valentina Martorella, davanti a Federica Beccaria e Valentina Russo.
Nella 5 chilometri sono saliti sul podio Fabio Marante, Clint Montaldo e Ignacio Jimenez Munoz, insieme ad Alice Gregoli, Rebecca Vaccari e Alice Vinelli.
Fra i partecipanti anche la sindaca di Genova Silvia Salis, che nel suo indirizzo di saluto ha ringraziato gli organizzatori e sottolineato come il volontariato sostenga il tessuto sociale della città.
I proventi della gara andranno a finanziare il progetto DREAM della Comunità di Sant’Egidio in Malawi, che si occupa della cura dell’AIDS e di diverse malattie, e della nutrizione dei bambini. In programma anche il sostegno all’apertura di una nuova scuola, in un paese dove, come ha sottolineato Maria Haupt, medico pediatra e responsabile del progetto, un bambino su tre non riesce a completare il ciclo dell’istruzione primaria.




