Briatico, c’è il sì del Tar alla revoca delle licenze a una sala ricevimenti
Revoca delle licenze e stop immediato alle attività per una nota struttura di Briatico. Il Tar Calabria – Sezione staccata di Catanzaro conferma la chiusura del ristorante/sala ricevimenti, respingendo la richiesta di sospensiva avanzata dalla società. Decisione che segna un punto fermo nella vicenda: tutto parte da un’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Vibo nei confronti della società che fa capo ad una imprenditrice di Briatico; provvedimento adottato sulla base delle risultanze delle indagini condotte dai carabinieri del Comando provinciale. Ricevuta l’interdittiva, l’Ente aveva disposto la revoca delle licenze di somministrazione di alimenti e bevande, e la chiusura immediata della struttura; ma la società aveva però presentato ricorso al Tar, ottenendo in via d’urgenza una sospensione parziale e temporanea, limitata agli eventi già contrattualizzati e senza possibilità di stipularne nuovi.
Con la misura ponte, in attesa della decisione collegiale, nel frattempo il locale aveva continuato ad operare. Ma nell’udienza del 2 settembre, il Tar ha esaminato il caso e ha stabilito che l’ordinanza comunale resta pienamente valida: i giudici amministrativi hanno emesso un’ordinanza cautelare che ripristina con effetto immediato la revoca delle licenze e la cessazione di ogni attività commerciale.
La società ha presentato appello al Consiglio di Stato, ma in assenza di un nuovo provvedimento cautelare, tutte le misure adottate tornano operative e la struttura deve interrompere ogni attività.
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