Abruzzo

Chiarezza sull’ex mercato coperto e il progetto del centro di accoglienza


Nella mattinata del 19 settembre in via del Santuario 160 si è tenuta la conferenza pubblica di presentazione del comitato civico Pescara Gesuiti, nato dall’iniziativa di cittadini e residenti con l’obiettivo di promuovere trasparenza, partecipazione e dialogo sul futuro del quartiere e, in particolare, sul progetto finanziato con fondi Pnrr che interessa l’ex mercato coperto di Via Maestri del Lavoro alla quale hanno partecipato oltre 100 persone.

Alla conferenza erano presenti i consiglieri comunali di “Pettinari per l’Abruzzo” Domenico Pettinari, Giovanni D’Andrea e Massimiliano Di Pillo che porteranno in consiglio comunale le istanze del comitato con interrogazioni al sindaco e alla giunta. 

Il progetto di recupero dell’ex Mercato Coperto, inserito nel Pnrr – Missione 5 “Inclusione e Coesione”, mira a creare una struttura di accoglienza per superare insediamenti abusivi e contrastare lo sfruttamento lavorativo in agricoltura. Il comitato non si oppone all’accoglienza né alle persone ospitate, ma richiede un’organizzazione adeguata, servizi reali, regole chiare e tutele per tutti, chiedendo che il progetto sia trasparente e sostenibile.

Durante la conferenza è stata evidenziata la natura dell’intervento, pensato non come semplice dormitorio ma come “Ostello Sociale” integrato in un progetto di welfare di prossimità. La programmazione prevede accesso valutato da un’équipe, presa in carico degli utenti, piano individualizzato, permanenza definita e percorsi di accompagnamento, oltre a una gestione co-progettata da un’équipe multidisciplinare. Il Comitato ha sottolineato l’importanza di comprendere come questi principi verranno applicati concretamente nella futura struttura, non limitandosi solo a definirne la destinazione ma anche il funzionamento quotidiano.

Il comitato ha quindi evidenziato la necessità di chiarire il modello gestionale definitivo, i servizi che saranno concretamente messi a disposizione, le professionalità coinvolte, i criteri di accesso e di permanenza, le modalità di accompagnamento degli ospiti e le procedure di controllo previste. Particolare attenzione è stata posta anche sulle risorse economiche destinate alla gestione e ai servizi sociali, distinguendo la fase di realizzazione dell’opera dalla successiva fase di funzionamento della struttura.

Un ulteriore tema affrontato questa mattina ha riguardato i tempi di realizzazione dell’intervento. Il Comitato ha chiesto che siano rese pubbliche informazioni puntuali sul cronoprogramma dei lavori, sullo stato di avanzamento dell’intervento e sulla data prevista per la conclusione delle opere. È stata inoltre evidenziata l’importanza di conoscere le modalità e le tempistiche della procedura attraverso la quale sarà individuato il soggetto incaricato della gestione della struttura. “Per i cittadini è importante sapere non soltanto che cosa verrà realizzato, ma anche chi sarà chiamato a gestirlo, secondo quali regole e con quali responsabilità. La gestione rappresenterà infatti un elemento determinante per il funzionamento concreto del progetto”.

Il Comitato punta a promuovere un confronto pubblico basato su conoscenza e trasparenza, evitando informazioni incomplete che possano generare dubbi o interpretazioni errate. È stata ribadita l’importanza che l’amministrazione presenti il progetto in modo chiaro, renda disponibili i documenti e ascolti i cittadini. Trasparenza e partecipazione sono considerati strumenti fondamentali per il successo e la sostenibilità del progetto, favorendo la chiarezza sul funzionamento della struttura e l’ascolto delle esigenze del territorio.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i principali interrogativi ancora aperti ed è stato dato spazio alle osservazioni e alle proposte dei cittadini presenti. Il Comitato ha ribadito la volontà di proseguire il monitoraggio civico sull’intervento e di favorire un confronto pubblico e costruttivo con l’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di ottenere informazioni chiare sulla configurazione definitiva del progetto, sulle modalità di gestione, sui servizi previsti, sui tempi di realizzazione e sulle garanzie organizzative e sociali. 

L’iniziativa intende mantenere un approccio fondato sulla documentazione amministrativa e sul confronto con le istituzioni e con la cittadinanza per tali motivi il Comitato ringrazia il gruppo civico guidato da Domenico Pettinari che si farà ora carico di trasferire tutte le istanze in una interrogazione comunale da depositare nei prossimi giorni in Consiglio comunale. “Una buona accoglienza deve tutelare chi viene accolto e la comunità che accoglie. Per questo continueremo a chiedere trasparenza, organizzazione, informazioni verificabili e dialogo con il territorio”


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