Veneto

Angelo Rodà vince la 14ª edizione con “I segreti di Heka”

Angelo Rodà, cantautore di Bova Marina (Reggio Calabria), ha conquistato il primo premio della 14ª edizione del Premio Lucio Dalla con il brano “I segreti di Heka”, portando così il riconoscimento nella sua terra d’origine. La proclamazione è arrivata al termine della tre giorni di selezioni e della Finalissima tenuta a Roma.

La manifestazione, articolata tra prove, semifinali e serata conclusiva, ha svolto il suo quartier generale al Villaggio Internazionale di Castelfusano. La finale si è svolta al Teatro Tv di Gold Tv della Capitale, dove si sono alternati sul palco complessivamente 33 artisti provenienti da tutta Italia.

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A condurre la serata è stato il patron Maurizio Meli, affiancato in scena da Raffaella De Giosa, direttrice artistica del premio per la Puglia. L’atmosfera, secondo gli organizzatori, ha voluto essere un omaggio al ricordo di Lucio Dalla, privilegiando il valore della canzone d’autore.

La giuria della Finalissima ha espresso un verdetto unanime. A presiederla è stato Daniele Mariotto; tra i membri figurano Catina Calabrese, la soprano Dominika Zamara, lo scrittore Homar Iafisco, la giornalista Margherita Saporito, il giornalista Rino Sortino e la musicista Federica Sanzolini.

Oltre al primo premio, la giuria ha assegnato il Premio della Critica a Francesco Di Paola, cantautore di Marsala, per “Dimmi se ci stai oppure no”. Il secondo posto è andato al duo Max & Mary, di Meta di Sorrento, con “Quaranta candeline”, brano dedicato alla figlia di Mary recentemente scomparsa. Il terzo gradino del podio è stato occupato da Luana Scarcelli di Roma con “Un fiore nel deserto”, scritto a quattro mani con Emanuele Sorriga.

Altri riconoscimenti della serata: il Premio Cantautore è stato attribuito al genovese Matteo Troilo per “Agosto afoso”, mentre il Premio Radio & Tv è andato a Luna di Follonica per l’effervescente “Accidenti a me (che mi sono innamorata di te)”, brano che ha coinvolto e fatto ballare il pubblico delle tre giornate.


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Tra gli ospiti è stato premiato alla carriera Massaroni Pianoforti, cantautore e accordatore di pianoforti di Voghera, che ha proposto una versione intima pianoforte e voce di “Perdersi al centro di Bologna” e “Carlo (il passato è passato)”. Sul palco sono saliti anche Luca Blindo, figura emergente del cantautorato rock napoletano, e Antonino Meschino, vincitore della scorsa edizione, che ha interpretato “Il Pettirosso” dedicandolo al fratello scomparso.

La voce lirica di Dominika Zamara ha accompagnato la serata con “Par che di giubilo” di Mauro Giuliani, accompagnata alla chitarra da Federica Sanzolini; la Zamara ha inoltre presentato in anteprima italiana il video del brano “Amor empio tiranno” del compositore Tiziano Bedetti. Hanno contribuito alla scenografia musicale Debora Nania, curatrice dei costumi, e il giovane organettista etno-rock Luca Cocco di Ardauli (Oristano).

La fotografia ufficiale dell’evento è stata affidata a Delfino Enrico Fontana, che ha documentato prove, semifinali e finalissima.

La proposta artistica della manifestazione ha spaziato dal cantautorato classico a soluzioni più attuali, ma il podio di questa edizione ha premiato in particolare il filone tradizionale della canzone d’autore. Tra gli altri finalisti si sono distinti artisti come Cioko (Monza) con “Troppo forte per te”, Eugenio Iandolo (Bari) con “Tramonto senz’alba”, Alisa Sorgi (Vienna) con “Deja Vu’”, Peppe Guetta (Napoli) con “Ci incontreremo” e Maria Francesca Palumbo (Foggia) con “Teoria della catena umana”, insieme a numerosi altri interpreti provenienti da varie regioni.

Non sono mancati i nomi esclusi dalla finale, tra cui Raffaele Bux (Foggia) con “E se stanotte”, Giuseppina Cervo (Castelvolturno) con “Vortice” e Anna De Simone con “Ancora insieme”, a testimonianza dell’alto livello complessivo delle proposte presentate.

A metà di ciascuna serata, tutti gli artisti si sono riuniti con Maurizio Meli per eseguire per la prima volta il Medley Elettrico di Lucio Dalla, una rilettura di circa 15 minuti dei brani storici del cantautore, mentre la conclusione è stata affidata a “L’anno che verrà”, tradizionale chiusura del premio.

Nel comunicato finale gli organizzatori hanno indicato l’appuntamento alla 15ª edizione, confermando Roma come sede per la prossima tornata e ringraziando i main partner e le emittenti coinvolte. I video delle esibizioni saranno pubblicati nei prossimi giorni sul canale YouTube del Premio Lucio Dalla e trasmessi sulle emittenti radio e tv convenzionate.


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