Bolzano, il debito medio per famiglia è di 3.106 euro: cresce del 5,3%

BOLZANO. Quanto si indebitano le famiglie per sostenere le proprie spese? A Bolzano il dato è tra i più bassi d’Italia. Nel 2025, secondo l’analisi dell’Ufficio studi della CGIA sul credito al consumo, ogni nucleo familiare della provincia altoatesina aveva un’esposizione media di 3.106 euro nei confronti di banche e società finanziarie.
Un valore che colloca Bolzano ai livelli più bassi della graduatoria nazionale. Il dato medio italiano, invece, raggiunge i 6.657 euro per famiglia.
A Bolzano, dunque, l’esposizione media è meno della metà rispetto alla media nazionale. Il dato resta comunque in aumento: rispetto al 2024, infatti, il debito medio delle famiglie altoatesine è cresciuto del 5,3%.
A livello nazionale, nel 2025 il credito al consumo erogato alle famiglie italiane ha sfiorato i 178 miliardi di euro. Rispetto a nove anni prima si registra un incremento del 62%, pari a circa 68 miliardi di euro in più.
Bolzano lontana dalle province più indebitate
Il confronto con le province maggiormente esposte evidenzia una distanza significativa. Nel 2025 Siracusa ha registrato il valore più elevato, con 8.437 euro di debito al consumo per famiglia. Seguono Massa-Carrara con 8.373 euro, Lodi con 8.280 euro e Pistoia con 8.168 euro.
A Bolzano il valore si ferma invece a 3.106 euro, circa 5.300 euro in meno rispetto a Siracusa.
Anche il quadro regionale conferma la contenuta esposizione delle famiglie altoatesine. Il Trentino-Alto Adige presenta infatti un debito medio per nucleo di 3.824 euro, il valore più basso tra le regioni italiane, pur registrando una crescita del 5,7% rispetto al 2024.
Prestiti per spese e acquisti
Il credito al consumo viene utilizzato dalle famiglie per diverse esigenze: dalle spese impreviste agli acquisti di beni durevoli, come automobili, mobili ed elettrodomestici.
L’aumento del ricorso ai finanziamenti può quindi avere motivazioni differenti. Da una parte consente di distribuire nel tempo il costo di un acquisto; dall’altra può rappresentare una soluzione per chi ha bisogno di liquidità immediata.
Secondo la CGIA, un elemento importante da monitorare è il rapporto tra debito e reddito delle famiglie. Un aumento dell’indebitamento non significa necessariamente una situazione di difficoltà, ma il ricorso al credito può diventare più problematico quando i debiti crescono più rapidamente della capacità di rimborso.
Il costo del credito resta elevato
A incidere sulle famiglie è anche il costo dei finanziamenti. Il TAEG del credito al consumo è passato dal 7,64% del 2021 al 10,16% nel 2023, rimanendo successivamente intorno al 10%. A luglio 2026 ha raggiunto il 10,38%.
Per chi ricorre a un prestito, tassi più elevati significano quindi rate più pesanti e un maggiore importo complessivo da restituire.
Nonostante l’aumento registrato nell’ultimo anno, Bolzano resta tra le province italiane con la minore esposizione al credito al consumo: 3.106 euro medi per famiglia nel 2025, contro i 6.657 euro della media nazionale.
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