Incendio al potabilizzatore Fanaco, stop all’acqua nelle province di Palermo, Caltanissetta ed Agrigento
Un incendio ha investito la zona dell’impianto di potabilizzazione Fanaco che si trova in territorio di Castronovo di Sicilia (Palermo) in località «Liste di Sciacca». A causa del rogo la società Siciliacque ha interrotto la fornitura in diversi comuni delle province di Palermo, Caltanissetta ed Agrigento tra cui Aragona, Acquaviva Platani, Bompensiere, Canicattì, Campofranco. Casteltermini, Delia. Milena, Montedoro, Mussomell, San Giovanni Gemini, Serradifalco. Sommatino, Sutera e Alla, Aliminusa, Caccamo, Montemaggiore Belsito, Roccapalumba e Vicari. L’interruzione del servizio è stata comunicata anche alle prefetture e al dipartimento di protezione civile. «L’incendio all’interno del potabilizzatore è stato spento – dice il responsabile dell’area gestioni reti di Siciliacque Mauro Benfante – Sono in corso le attività di sopralluogo da parte dei tecnici della società per valutare il ripristino della funzionalità dell’impianto e la verifica della qualità dell’acqua presente nelle vasche di trattamento».
Aggiornamento
Siciliacque rende noto di aver rimesso in funzione il potabilizzatore Fanaco dopo il vasto incendio divampato ieri in contrada Liste di Sciacca, in territorio di Castronovo di Sicilia, che si è propagato fino a Piano Amata, nel comune di Cammarata, dove si trova l’impianto. Sull’infrastruttura idrica, Siciliacque spiega che sono appena terminati i sopralluoghi e le verifiche tecniche per accertare l’entità dei danni subiti. Con la piena funzionalità del potabilizzatore, nelle prossime ore torneranno dunque regolari le forniture ai Comuni delle province di Agrigento, Caltanissetta e Palermo serviti dagli acquedotti Fanaco-Madonie Ovest e Montescuro Est.
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