sindaci e Regioni a confronto sul futuro del turismo

Tre giornate di confronto tra sindaci, amministratori, Regioni ed esperti. Lignano Sabbiadoro ospiterà dal 23 al 25 settembre la IX edizione del Destination Summit G20Spiagge, l’appuntamento nazionale che riunisce le principali destinazioni costiere italiane per affrontare le nuove sfide del turismo balneare. Alghero, Arzachena, Bibbona, Caorle, Castagneto Carducci, Castiglione della Pescaia, Cattolica, Cavallino Treporti, Chioggia, Comacchio, Grado, Jesolo, Lignano Sabbiadoro, Piombino, Riccione, Rosolina, San Michele al Tagliamento, San Vincenzo, Senigallia, Sorrento, Taormina, Viareggio, Vieste: le comunità marine del G20Spiagge da sole attraggono 55 milioni di presenze turistiche, il 12% delle presenze turistiche complessive in Italia.
Un dialogo a tutto tondo
Il programma prevede: il 23 settembre l’assemblea dei sindaci; il 24 una giornata di lavoro con sessioni dedicate a grandi eventi, vita notturna, gestione dei luoghi sovraffollati, turismo di lusso, nuovi modelli di accoglienza, Mice, progettazione del fronte mare e cultura delle comunità costiere; il 25 settembre il convegno istituzionale del Network.
Al centro del summit la proposta di legge sulle Comunità marine, per riconoscere la specificità dei comuni ad alta intensità turistica, insieme ai temi emersi dalla stagione 2026: cambiamento climatico, allungamento della stagione,
sostenibilità, qualità dei servizi e capacità di governo delle destinazioni.
Nesto: “La legge ci darà strumenti adeguati”
“Il Summit di Lignano deve segnare un passaggio concreto — ha commentato Roberta Nesto, sindaco di
Cavallino Treporti e coordinatrice nazionale del G20Spiagge —: le nostre città nei mesi estivi moltiplicano abitanti, servizi e responsabilità. La legge sulle Comunità marine significa dare ai Comuni strumenti adeguati per programmare, investire e continuare a garantire qualità, sicurezza e sostenibilità. Il mare è una città e deve poter essere governato come tale”.
Giorgi: “Più presenze ma meno spesa”
“Ospitare a Lignano Sabbiadoro la IX edizione del Destination Summit G20Spiagge è motivo di grande orgoglio e, allo stesso tempo, un’importante occasione di confronto sul futuro delle nostre destinazioni — ha dichiarato la sindaca di Lignano Sabbiadoro, Laura Giorgi — non possiamo non tenere in considerazioni il riscontro che ci arriva dai dati della stagione che volge al termine: più presenze ma una minore capacità di spesa. Il turista è arrivato, ha soggiornato e frequentato le spiagge, ma ha prestato maggiore attenzione al portafoglio, riducendo i consumi legati a tutto ciò che ruota attorno alla vacanza, dalla ristorazione al commercio, fino ai pubblici esercizi. È un fenomeno che sembra accomunare molte delle principali località turistiche e credo possa essere un buon argomento di confronto all’interno dei diversi tavoli tecnici del Summit. Da Lignano — ha continuato Giorgi — vogliamo contribuire a costruire una visione condivisa, capace di coniugare competitività turistica, sostenibilità e benessere delle comunità che ogni giorno rendono vive le nostre città”.
Bini: “D’estate le comunità marine diventano grandi centri”
Alla presentazione della manifestazione era presente anche l’assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini: “Nei comuni costieri del Friuli Venezia Giulia si concentra ogni anno una parte significativa delle presenze turistiche, a fronte di una ridotta popolazione residente. Località come Lignano e Grado sono chiamate a confrontarsi con criticità tipiche dei grandi centri. Con 68 mila posti letto, 7 darsene, 4.420 posti barca e 4.000 addetti nel settore, Lignano è il punto di riferimento per il turismo in Regione e non solo. Il summit del G20 Spiagge attesta questo ruolo e offre una straordinaria occasione di confronto a livello nazionale. Destagionalizzazione — ha continuato Bini —gestione dei flussi, qualità dell’offerta e dei servizi: sono tutti temi su cui l’amministrazione regionale è impegnata, di concerto con le comunità costiere, con investimenti concreti e atti legislativi innovativi – si pensi al nuovo Codice unico del Turismo e del Commercio o ai cantieri di Terrazza a Mare e delle Terme di Grado – finalizzati a sostenere e favorire la crescita di un turismo che sia davvero volano economico per il territorio. La Regione Friuli Venezia Giulia, come già dimostrato anche in passato, sostiene il percorso avviato dai comuni del G20 Spiagge ed è onorata di accogliere amministratori locali ed esperti da tutta Italia per questa tre giorni di dialoghi e incontri”.
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