Scienza e tecnologia

Camp Snap 110D: fotocamera senza schermo con design retrò




Aggiungi Smartworld alle fonti preferite

Avete mai sentito parlare di Camp Snap? Si tratta di una piccola azienda con un’idea fissa: creare fotocamere digitali senza schermo, ideali per chi vuole scattare senza distrazioni e senza la tentazione di rivedere ogni foto all’istante. Un’idea nostalgica ma anche molto attuale, viste le ultime tendenze al detox digitale. Nelle ultime ore il brand ha ampliato la sua piccola gamma con un nuovo modello, la Camp Snap 110D, una fotocamera compatta orizzontale che riprende il design delle macchine a pellicola degli anni ’70.

Preferisci ascoltare il riassunto audio? Abbiamo scelto una voce realizzata con strumenti avanzati IA per rendere rendere i nostri testi subito accessibili a tutti

Il design s’ispira alle compatte economiche di Canon, Minolta e Pentax, che usavano le cartucce 110 introdotte da Kodak nel 1972. Un formato orizzontale e sottile, molto diverso dalle fotocamere a cui siamo abituati oggi. Tra l’altro, Kodak non produce più le pellicole 110, ma l’unica azienda che ancora se ne occupa è Lomography. Per fortuna, la 110D non ha bisogno delle pellicole: offre un’esperienza simile allo scatto analogico, ma con la comodità del digitale.

Sul fronte tecnico, la 110D monta un sensore Sony CMOS da 8 MP in formato da 1/3,2″, abbinato ad un obiettivo da 4,2 mm con apertura f/2.0. L’obiettivo è compatibile con filtri da 30,5 mm, utili per chi vuole sperimentare con grandangolari o macro. Ovviamente non dovete aspettarvi immagini da mirrorless top gamma: l’obiettivo è fornire un’esperienza di scatto appagante, non la qualità tecnica assoluta.

Per chi vuole un look ancora più retrò, la Camp Snap 110D include cinque filtri software integrati con effetti vintage, analogici o bianco e nero, selezionabili tramite un cursore fisico sulla macchina. Non ci sono ghiere, menu, touchscreen: anche per le impostazioni si fa tutto in analogico.

La fotocamera si affida a un mirino ottico tradizionale: non c’è modo di vedere le foto scattate finché non le si trasferisce su PC o smartphone via USB-C. La scheda microSD da 4 GB inclusa è protetta da uno sportellino a vite (pensato per tenerla al sicuro dai bambini) e può contenere fino a 2.000 foto.

La batteria da 800 mAh garantisce un’autonomia complessiva di circa 500 scatti, con una modalità di sospensione automatica che si riattiva premendo il pulsante di scatto. Sul retro c’è un piccolo display LCD segmentato che mostra la carica residua e il numero di foto scattate, niente di più. Completa il quadro un flash integrato con temperatura del colore regolabile.

La filosofia di Camp Snap è quella di una fotocamera volutamente limitata, pensata per chi vuole vivere il momento senza stare con gli occhi incollati allo schermo a rivedere ogni scatto. Un approccio che ha già trovato il suo pubblico con la Camp Snap 2, e che con la nuova 110D punta su un’estetica ancora più riconoscibile.

La Camp Snap 110D è disponibile in preordine da oggi sul sito ufficiale al prezzo di 66,95€ in due colorazioni: back in black (nero e grigio) e dreamsicle (bianco e arancione), con accessori coordinati. Camp Snap ha già dimostrato in passato di espandere le opzioni cromatiche nel tempo, quindi probabilmente non resteranno solo queste due tonalità.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »