Vibo, il “Premio Criminologia.it” agli avvocati di Alberto Stasi
Gli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis, legali di Alberto Stasi, riceveranno il Premio Criminologia.it 2026 in programma il prossimo 2 ottobre a Vibo organizzato dall’istituto guidato dal rettore Saverio Fortunato
VIBO VALENTIA – Saranno gli avvocati Giada Bocellari e Antonio De Rensis, legali di Alberto Stasi, a ricevere il Premio Criminologia.it 2026. Il riconoscimento sarà consegnato venerdì 2 ottobre, alle 11, nella sede dell’Istituto di Criminologia.it, a Palazzo Gagliardi, nel centro storico di Vibo.
Il premio, istituito nel 2008 e assegnato periodicamente nell’ambito di convegni monotematici, è conferito a personalità distintesi in vari settori quali, ad esempio, nel contrasto al crimine, nella tutela dei diritti umani, oppure nella prevenzione dell’errore scientifico o giudiziario e per particolari meriti nei confronti dell’Istituto.
LE MOTIVAZIONI DEL RICONOSCIMENTO AI LEGALI DI ALBERTO STASI
Secondo l’Istituto, Bocellari e De Rensis vengono premiati per il “rigore deontologico e professionale dimostrato nell’attività difensiva, per le indagini svolte nonché per l’attenzione al principio del dubbio nel processo, mantenendo – viene sottolineato dal rettore Fortunato – il rispetto delle istituzioni e della magistratura anche nel corso di una vicenda caratterizzata da una forte esposizione mediatica”.
«L’assegnazione del Premio pone al centro l’epistemologia giudiziaria e la valenza gnoseologica del dubbio metodologico nell’alveo del giusto processo», afferma il rettore dell’Istituto, professor Saverio Fortunato. «La scienza si fonda sul dubbio e, nel contesto processuale, il dubbio sistematico costituisce il presidio logico e deontologico contro il pregiudizio inquisitorio, l’intuizione fallace e la deriva della gogna mediatica».
Nella stessa prospettiva, inoltre, si inserisce il precedente conferimento del “Sigillum Honoris” al giudice Stefano Vitelli, estensore della prima sentenza di assoluzione di Alberto Stasi, indicato dall’Istituto come “esempio di attenzione al principio del ragionevole dubbio e alle garanzie costituzionali”.
UN PREMIO CHE VANTA UN ALBO D’ORO INTERNAZIONALE
Il riconoscimento vanta un albo d’oro di livello internazionale perché comprende, tra gli altri, l’FBI americana, l’AISE, l’Arma dei Carabinieri, il procuratore nazionale antimafia Pierluigi Vigna, il sostituto procuratore Nino Di Matteo, il questore di Roma Carmine Belfiore, il procuratore capo Camillo Falvo, Federica Sciarelli, la serie Rai «Don Matteo» e il campione di ciclismo Vincenzo Nibali.
A realizzare l’opera l’opera destinata ai due avvocati, il maestro e stilista orafo calabrese Michele Affidato.
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