Calabria

Catanzaro, il messaggio di Mons. Maniago per l’inizio dell’anno scolastico: «Amici, non sprecate questa occasione»



logo
Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud


In occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico, l’arcivescovo di Catanzaro-Squillace, Mons. Claudio Maniago, ha rivolto il suo messaggio agli studenti, ai docenti, ai dirigenti e a tutto il personale della scuola. Un augurio che pone al centro la ricerca della verità, la cura delle relazioni e la bellezza del sapere, invitando i giovani a vivere pienamente l’opportunità della scuola: «Amici, non sprecate questa occasione».

«L’inizio del nuovo anno scolastico – ha esordito Maniago – è per me un appuntamento importante per augurare a tutti voi un anno in cui “imparare a cercare e amare la verità, a interrogarsi sul senso della vita e sulla dignità di ogni persona” (Leone XIV, Magnifica humanitas, 143). La scuola infatti è il luogo prezioso in cui si coltivano non soltanto conoscenze e competenze, ma anche e soprattutto i nostri sogni ed i nostri progetti più belli; la crescita armoniosa della persona, nella sua dignità e nella sua vocazione profonda, è un compito ed una responsabilità che impegna ciascuno di noi in un lavoro corale è una responsabilità condivisa di seminagione di futuro davanti alle sfide culturali contemporanee».

L’arcivescovo ha evidenziato che «nella Magnifica Humanitas, al numero 146, Papa Leone XIV ci invita a vigilare davanti al rischio che si vada imponendo “un sistema educativo senza amore per la verità, in cui il flusso incessante di informazioni sostituisce l’esercizio della ricerca, della riflessione e del discernimento […] Molti educatori avvertono già i segni di una possibile disumanizzazione, in cui le persone sanno molte cose ma faticano a dare un orientamento alla propria vita, anche a causa dell’incapacità di connettere le informazioni e le conoscenze, e di non perderne l’orizzonte di senso. Occorre promuovere una vera igiene dell’attenzione: ritmi che prevedano silenzio, studio approfondito, lettura, confronto ponderato; senza questi elementi la libertà interiore può risultare compromessa”. Si tratta di un lavoro corale in cui dobbiamo imparare a nutrire la nostra anima solo con ciò che ci provoca gioia (Cfr. Sant’Agostino), affinché la nostra vita possa essere fecondata solo con ciò che fa vibrare il cuore e dona solidità alle nostre relazioni. “La scuola non è chiamata a inseguire la velocità del mondo digitale, ma a offrire ciò che il digitale da solo non può dare: tempo condiviso per apprendere e relazioni affidabili” (Leone XIV, Magnifica humanitas, 147).

L’augurio di Maniago è «che possiate vivere ogni giorno di questo nuovo anno scolastico, che vi apprestate ad iniziare, in maniera avvincente così che possiate
imparare ad apprezzare la bellezza della vita, dell’amicizia e del sapere. La scuola è un’occasione preziosa per lasciarsi conquistare dalla bellezza del cammino che vi si sta aprendo davanti e per guardare più intensamente e in profondità al tesoro prezioso di cui ognuno di noi è portatore. Amici, non sprecate questa occasione. Per questo prego per voi, vi benedico, assicurandovi la mia vicinanza e il mio sostegno».


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »