il piano per la sicurezza a Friuli Doc

Manca davvero poco all’inizio della “festa dei friulani”. Ma non ci può essere Friuli Doc senza l’imponente dispiegamento di uomini e mezzi per garantire la sicurezza delle migliaia di persone attese nei quattro giorni di manifestazione. Il dispositivo di sicurezza prevede 80 addetti al giorno da venerdì a domenica, ai quali si aggiungeranno 10 operatori impegnati durante le ore notturne. A questi si affiancheranno le squadre dedicate all’antincendio: ogni giorno saranno operative cinque squadre composte da almeno due addetti ciascuna, pronte a intervenire in caso di necessità.
Il presidio sanitario
Particolarmente articolato sarà anche il dispositivo di assistenza sanitaria predisposto dalla Croce Rossa Italiana – Comitato di Udine e coordinata dalla Sores. Complessivamente, nelle quattro giornate di Friuli Doc saranno impegnati 12 infermieri, 4 medici e 150 volontari, con quattro ambulanze complete di operatori, un’automedica e un punto di primo soccorso con medico e infermiere. Un sistema pensato per garantire una presenza costante durante la manifestazione e per assicurare, in caso di necessità, una risposta rapida alle eventuali emergenze. A completare la rete dei soccorsi, come di consueto, saranno i vigili del fuoco.
Torri, dissuasori e barriere antipanico
Non solo persone: a completare il dispositivo saranno alcune specifiche attrezzature tecniche: cinque torri faro e dodici dissuasori stradali, ai quali si aggiungeranno 16 metri di barriere antipanico per il palco di piazza Libertà e 55 metri lineari di barriere di sicurezza modulari anti-veicolo, predisposte per rafforzare ulteriormente la protezione di alcuni punti della manifestazione. “Non si tratta dunque di un singolo intervento — spiega il vicesindaco, Alessandro Venanzi —, ma di un sistema articolato che mette insieme prevenzione, controllo, assistenza e capacità di intervento, calibrato sulla particolare conformazione della manifestazione e sui grandi numeri attesi nei quattro giorni. Tutte le misure sono state definite nell’ambito del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, attraverso il coordinamento delle diverse componenti chiamate a garantire la sicurezza della manifestazione. L’obiettivo è quello di permettere a cittadini e visitatori di vivere Friuli Doc nella sua dimensione più festosa, sapendo che, dietro concerti, degustazioni, spettacoli e iniziative, c’è una struttura organizzativa pronta a presidiare la città per tutta la durata della manifestazione”.
Le regole per esercenti e visitatori
Per tutta la durata della manifestazione sarà in vigore un’ordinanza in merito agli orari da rispettare, la musica nei locali (che dovrà essere interrotta durante l’inaugurazione di giovedì e gli spettacoli principali) e i materiali concessi. Per quanto riguarda gli orari della manifestazione, gli stand chiuderanno all’1 di venerdì, alle 2 di sabato e domenica e alle 24 dell’ultima giornata di manifestazione. La musica d’allietamento nei locali invece è consentita fino alle 24 del giovedì, fino all’1 del sabato e della domenica e fino alle 24 in chiusura di Friuli Doc. Nelle aree esterne sono vietati sistemi di cottura, frigoriferi a vista, tavoli e panche da sagra e consolle per cocktail o superalcolici, la cui somministrazione sarà vietata negli spazi esterni ai pubblici esercizi, dove sarà invece possibile somministrare birra e vino tramite spina. Particolare attenzione è riservata ai materiali. Come di consueto, nell’intera area di festa sono vietati la vendita e la cessione di contenitori in vetro e lattine. Nelle aree di spettacolo non si potranno inoltre introdurre bottiglie di plastica con tappo, spray urticanti, lame, punte metalliche e ombrelli con puntale.
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