Ufficializzata la merenda alla scuola dell’infanzia: «Trovata la soluzione»

Emergenza refezione scolastica a Cadoneghe? Il sindaco Marco Schiesaro ha smorzato i toni della polemica, dando importanti garanzie e rivolgendosi alle famiglie interessate dal servizio ha riferito: «Il nostro primo obiettivo è dare alle famiglie informazioni corrette e, soprattutto, cercare insieme soluzioni concrete alle esigenze che ci vengono rappresentate. In questi giorni, sia noi che la scuola, abbiamo raccolto le preoccupazioni di alcuni genitori e abbiamo ritenuto necessario attivarci immediatamente, aprendo, in accordo con la scuola, un tavolo di interlocuzione operativo sulla vicenda».
E ancora: «In relazione al tema delle merende, è opportuno precisare che le disposizioni riguardanti l’introduzione di alimenti dall’esterno all’interno dei plessi rientrano nell’organizzazione e nelle competenze dell’istituto comprensivo le cui disposizioni in materia, assolutamente aderenti alle norme a salvaguardia della salute degli alunni quindi a tutela delle famiglie, sono distinte dal servizio comunale di refezione scolastica. Quest’ultimo, secondo il calendario precedentemente concordato tra Comune e istituzione scolastica, prevedeva l’avvio completo, quindi anche con il pasto principale, per lunedì 21 settembre. Nei giorni scorsi era pervenuto all’Ente una richiesta da parte della scuola per attivare nelle scuole dell’infanzia il servizio di distribuzione delle merende».
Tenuto conto delle richieste e delle preoccupazioni espresse dalle famiglie, amministrazione comunale e istituto scolastico si sono immediatamente attivati concordando l’attivazione urgente, questa mattina 9 settembre di un tavolo di confronto, con l’obiettivo di verificare insieme ogni possibilità organizzativa per anticipare almeno una parte del servizio. All’incontro hanno presenziato il sindaco Marco Schiesaro, l’assessore all’Istruzione Sara Ranzato, la responsabile dei servizi scolastici del Comune, Fadia Misri, la dirigente scolastica, Federica Berloso, il direttore dei servizi generali e amministrativi, Angelo Mantella, e la prima collaboratrice della DS, Elisa Fiaccadori.
«È stato un confronto costruttivo e concreto – ha raccontato Schiesaro – nel quale abbiamo affrontato non soltanto il tema della refezione, ma più complessivamente l’avvio dei servizi scolastici. Insieme, ci siamo confrontati sulle richieste ricevute dalle famiglie e abbiamo manifestato immediatamente la nostra disponibilità a fare tutto quanto fosse organizzativamente possibile per anticipare il servizio. Abbiamo trovato nella scuola disponibilità al confronto e alla collaborazione e questo ci ha permesso di individuare rapidamente una soluzione». Al termine dell’incontro è stato infatti possibile definire un primo importante risultato: da domani, giovedì 10 settembre, nelle scuole dell’infanzia sarà attivato il servizio limitatamente alla merenda di metà mattina, anticipando quindi questa parte della refezione rispetto alla data inizialmente prevista. Per rendere possibile l’anticipazione, l’amministrazione comunale e gli uffici si sono prontamente attivati per predisporre la sanificazione e l’allestimento dei refettori, organizzare la fornitura delle merende e completare le necessarie verifiche sui regimi alimentari, con particolare attenzione ad allergie, intolleranze ed esigenze dietetiche specifiche.
«Quando si parla di alimentazione dei bambini – ha precisato il sindaco – ogni passaggio deve essere gestito con attenzione e sicurezza. Proprio per questo desidero ringraziare gli uffici comunali, la dirigente e il personale della scuola: in poche ore, attraverso il dialogo e la collaborazione, siamo riusciti a trasformare una richiesta delle famiglie in una risposta concreta». Resta confermato per lunedì 21 settembre l’avvio regolare dell’intero servizio di refezione scolastica, con la somministrazione dei pasti secondo il calendario previsto, dalle scuole dell’infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado. «Credo – ha concluso – che il risultato di oggi rappresenti il modo corretto di affrontare le questioni che riguardano la nostra comunità scolastica. L’amministrazione comunale ascolta le famiglie, si assume la responsabilità di cercare soluzioni e lavora insieme alla scuola per renderle concretamente possibili. Non servono contrapposizioni: servono collaborazione, disponibilità e capacità di intervenire rapidamente. È quello che abbiamo fatto oggi e il fatto che già da domani si possa dare una prima risposta alle famiglie è un risultato positivo per tutti».
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