20 barche pronte alla sfida

Energia, passione e sport, tutto concentrato in 170 miglia no stop: torna la Rigasa, la regata d’altura che ogni anno, a inizio settembre, parte da Rimini. L’evento sportivo velico, organizzato dal Circolo Velico Riminese su delega della Federazione Italiana Vela, è giunto alla tredicesima edizione e conferma ancora una volta il richiamo della vela d’altura tra gli appassionati.
Con un percorso di 170 miglia senza soste, la Rigasa si presenta come una regata d’altura completa e diversificata. La partenza da Rimini apre la prima traversata verso la Croazia, dove gli equipaggi dovranno raggiungere e superare i due waypoint naturali della Gagliola e di Sansego. Il rientro a Rimini chiuderà il percorso con la seconda traversata dell’Adriatico. La partenza è prevista alle 15 di venerdì 11 settembre dalle acque antistanti il porto canale di Rimini. Le fasi iniziali potranno essere seguite anche dal pubblico a terra, che potrà assistere alla partenza e vedere le imbarcazioni prendere il largo in direzione della Croazia.
La Rigasa è aperta alle categorie Orc in equipaggio e Orc in doppio. Al momento sono 20 le imbarcazioni iscritte, provenienti sia dall’Emilia-Romagna sia da fuori regione.
Dal 2020 il record è imbattuto
Resiste il record di 23 ore e 16 minuti stabilito nell’edizione 2020 dal Solaris 36 OD di Sailing Team Marione. Un primato che rappresenta una “sfida nella sfida” per le barche iscritte, chiamate a provare a migliorare il tempo di percorrenza delle 170 miglia.
Il lungo weekend della Rigasa si aprirà nella serata di giovedì 10 settembre con il Rigasa Party al Circolo Velico Riminese. La serata, gratuita e aperta a tutti, sarà un’occasione per incontrare protagonisti e conoscere storie legate al mondo della vela. Sul palco della sede del Circolo si parlerà di “Passione Pura per l’Altura” attraverso le esperienze di due veliste.
Cecilia Zorzi, navigatrice solitaria originaria del Trentino, si è avvicinata alla vela d’altura conquistando diversi titoli, tra cui il Campionato Mondiale Double-handed Mixed Offshore. È poi approdata alla Classe Mini 6.50, conquistando l’undicesimo posto alla Mini Transat 2025. Successivamente ha partecipato a diversi progetti su imbarcazioni in equipaggio, tra cui Team Django di Vasco Vascotto.
Matilde Raddi, velista livornese conosciuta su Instagram come “Vita da Mati”, si è avvicinata da pochi anni alla vela sportiva d’altura, spinta da una passione per il mare nata grazie alla famiglia. Parteciperà anche alla Rigasa a bordo di AlterFox, il Dehler 30 di Matteo Pagliarani.
Con le due veliste si parlerà della passione per la vela d’altura, ma anche dell’impegno e della necessità di acquisire esperienza e capacità per realizzare un progetto sportivo: la passione è importante, ma da sola non basta.
La partenza e come seguire la regata
Il programma proseguirà nella mattinata dell’11 settembre con il Rigasa Breakfast e il briefing degli equipaggi, durante il quale il Comitato organizzatore fornirà le informazioni e le previsioni meteo utili alla regata.
Alle 15 di venerdì 11 settembre sarà dato ufficialmente lo start. Come ogni anno, la gara potrà essere seguita attraverso il tracking online disponibile sul sito ufficiale del Circolo Velico Riminese.
La premiazione è in programma domenica 13 settembre nella sede del Circolo Velico Riminese.
Il Marina di Rimini, sponsor tecnico della Rigasa, accoglierà le imbarcazioni e gli equipaggi partecipanti. La collaborazione con il Circolo Velico Riminese si inserisce in un rapporto consolidato legato all’organizzazione e all’ospitalità delle manifestazioni veliche.
Il Circolo Velico Riminese, fondato nel 1982, vanta una lunga esperienza nelle regate d’altura, con manifestazioni come la Rimini-Corfù-Rimini e la Rimini-Tremiti-Rimini. Alla parte agonistica affianca l’attività della scuola vela “Luciano Pedulli”, che ogni anno propone corsi di formazione e avvicinamento alla navigazione.
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