Abruzzo

“Continuità e divergenze. Architetture e paesaggi urbani in Abruzzo 1930-1960”, presentazione del catalogo alla biblioteca Bonincontro






Giovedì 10 settembre, dalle ore 17 alle 19, alla biblioteca Marilia Bonincontro, l’Archivio di Stato di Chieti, in collaborazione con il Club per l’Unesco di Chieti, inaugura il proprio percorso nel Patto Comunale per la lettura “Chieti città che legge” con la presentazione del catalogo della mostra “Continuità e divergenze. Architetture e paesaggi urbani in Abruzzo 1930-1960”, curata da Mario Centofanti, Raffaele Giannantonio e Andrea Mantovano per il programma de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.

L’incontro offrirà l’occasione per approfondire una ricerca che ricostruisce le trasformazioni dell’architettura e dei paesaggi urbani abruzzesi tra gli anni Trenta e Sessanta, mettendo in relazione linguaggi progettuali, sviluppo delle città e cambiamenti sociali del Novecento.

Particolare attenzione sarà dedicata alla città di Chieti, protagonista di significativi processi di modernizzazione urbana, attraverso l’analisi di alcuni casi emblematici quali il Villaggio Celdit di Chieti Scalo e l’edificio dell’Opera Nazionale Dopolavoro, oggi Museo Universitario. Architetture che raccontano il passaggio dalla stagione del Razionalismo e della monumentalità pubblica alle dinamiche della ricostruzione e dell’espansione urbana del secondo dopoguerra.

Interverranno Raffaele Giannantonio, professore ordinario in Storia dell’Architettura dell’Università “G. d’Annunzio” Chieti Pescara, Andrea Goti, dottorando in Storia dell’Architettura dell’Università Roma Tre, e Luigi Paolantonio, Dottorando in Storia dell’Architettura dell’Università “G. d’Annunzio” Chieti Pescara.

La presentazione del catalogo diventa un’occasione preziosa per leggere Chieti attraverso le sue fonti documentarie, riscoprendo progetti, testimonianze e visioni che hanno contribuito a costruire il volto della città contemporanea.

 


























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