Marche

«Vi uccido». L’uomo bloccato dalla polizia ma non è stato denunciato

SENIGALLIA Due ragazzini inseguiti da un uomo che, stando al racconto delle vittime, li avrebbe minacciati impugnando un coltello. «Se vi prendo vi ammazzo», avrebbe urlato. È il drammatico racconto di quanto avvenuto nel tardo pomeriggio di sabato tra piazzale della Vittoria e via dei Gerani. Tutto si è risolto senza conseguenze, grazie al tempestivo intervento della polizia.

L’epilogo

L’inseguitore, un trentenne, è stato bloccato nei giardini vicino al centro commerciale delle Saline e accompagnato in Commissariato.

Era stato avvistato già nei momenti precedenti mentre stazionava nei giardinetti di piazzale della Vittoria davanti alla Caritas, pur non risultando una persona assistita dal centro di accoglienza. I due ragazzi, di 13 e 14 anni, si stavano recando vicino alla chiesa del Portone per recuperare la bicicletta di uno di loro. Hanno, però, trovato l’uomo fermo a ridosso del mezzo. Non è chiaro se stesse tentando di appropriarsene o quali fossero le sue reali intenzioni, ma la sua presenza ha fatto scattare il sospetto tra i due amici.

Spaventati ma decisi a riprendere quanto gli apparteneva, si sono avvicinati e lui avrebbe però reagito con estrema aggressività, con frasi minacciose. I due amici, terrorizzati dal suo atteggiamento e vedendo che stava andando verso di loro, si sono dati a una fuga disperata. Hanno imboccato via Rovereto, proseguendo poi lungo via dei Gerani fino ai giardinetti, con l’aggressore che li tallonava. Voltandosi hanno visto che brandiva un coltello, urlandogli contro. Una Volante è giunta sul posto in pochi minuti, riuscendo a intercettare e a bloccare il trentenne. Sottoposto a perquisizione, l’individuo è risultato sprovvisto dell’arma. Ascoltati nuovamente dai poliziotti, i due ragazzini hanno ribadito con fermezza la versione, ipotizzando che si sia disfatto del coltello.

Brasiliano non residente in città: per ora non è stato denunciato

Gli agenti hanno eseguito un accurato sopralluogo, ma le ricerche non hanno consentito di ritrovare la lama. Accompagnato in commissariato, è stato fotosegnalato ed è risultato un cittadino brasiliano non residente in città. Al momento, basandosi la presenza del coltello sulle sole testimonianze dei ragazzi, nei suoi confronti non è scattata alcuna denuncia. L’uomo è stato rilasciato in attesa di un’eventuale querela. Uno dei genitori, infatti, si è detto intenzionato a sporgere denuncia per molestie, in assenza dell’arma mai ritrovata. Non si esclude inoltre la proposta da parte della polizia di un foglio di via obbligatorio dal Comune di Senigallia.




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