Emilia Romagna

via libera al piano, cantieri entro fine anno


Un investimento da 150mila euro per rendere più accessibili i percorsi pedonali in nove zone di Rimini, eliminando barriere architettoniche e ostacoli alla mobilità. La giunta comunale ha approvato oggi, giovedì, il Documento di indirizzo alla progettazione del programma “Lavori di arredo urbano e abbattimento delle barriere architettoniche 2026”, inserito nel Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028. Un passaggio che apre ora la fase progettuale, con l’obiettivo di avviare i cantieri entro la fine dell’anno.

Gli interventi sono stati individuati sulla base delle segnalazioni raccolte dagli uffici comunali, anche da parte di persone con mobilità ridotta, e a seguito di sopralluoghi tecnici sullo stato dei luoghi. Il programma prevede la realizzazione di scivoli pedonali in via Avanzolini, all’incrocio con viale della Repubblica, e in via Beltramini, oltre a una rampa di accesso al Cimitero Monumentale, presso la palazzina a sinistra dell’ingresso. 

Previsti anche interventi sui vialetti del Peep Aldo Moro, sul marciapiede lato mare di via Panzini, nel tratto tra via Covignano e via dell’Abete, e sui camminamenti dell’area mercato di Torre Pedrera. Completano il quadro la realizzazione di due scivoli lungo la Circonvallazione Occidentale, all’altezza di via Ceccarelli, e gli interventi sui camminamenti di via Stoccolma 37 e sui marciapiedi di via Meldola 32.

La progettazione e il ruolo di stazione appaltante sono affidati alla società in house Anthea Srl, che gestirà gli interventi in un unico lotto funzionale per contenere i costi e i tempi di realizzazione. 

“L’eliminazione delle barriere architettoniche presenti nel tessuto urbano rappresenta un elemento fondamentale per la qualità urbana e la fruizione degli spazi pubblici – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Mattia Morolli -. Per questo l’Amministrazione individua ogni anno risorse specifiche in bilancio, con l’obiettivo di eliminare impedimenti fisici non solo per le persone con mobilità ridotta, ma in una prospettiva più ampia di accessibilità universale dello spazio urbano, a beneficio di tutta la cittadinanza.”


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »