“Con i nuovi regolamenti serve l’incastro perfetto”. E ci sarà di nuovo Tsunoda

La Formula 1 si prepara a fare tappa nel Tempio della Velocità di Monza per il Gran Premio d’Italia, un appuntamento da sempre speciale per Racing Bulls, che proprio sul tracciato brianzolo disputa la propria gara casalinga. A tracciare la rotta alla vigilia del fine settimana è il Chief Technical Officer del team, Tim Goss, che ha analizzato le insidie del circuito e le evoluzioni portate dalla scuderia per affrontare al meglio uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione.
“È un tracciato noto per i suoi lunghi rettilinei, le staccate violente, le chicane e qualche rara curva a medio-alta velocità – esordisce Goss -. Tradizionalmente è un circuito in cui i team scelgono un livello di carico aerodinamico più basso per ottimizzare al meglio il compromesso tra la velocità in curva e quella nei rettilinei. Tuttavia, con il profondo cambio di regolamento del 2026, il circuito presenta una serie di sfide del tutto nuove”.
Le novità regolamentari spostano l’attenzione sulla gestione dell’energia e sull’affinamento del pacchetto aerodinamico, aspetti cruciali su un tracciato che perdona pochissimo. “Le caratteristiche della pista favoriscono ancora le prestazioni della power unit e l’efficienza aerodinamica – prosegue -, ma con l’aumento dell’ibridizzazione in questa stagione, la nostra attenzione si concentrerà sull’ottimizzazione dell’efficienza energetica della componente elettrica della power unit per massimizzare la velocità sul dritto. Per quanto riguarda il telaio, introdurremo ulteriori aggiornamenti aerodinamici, entrambi pensati sia per aumentare le prestazioni generali sia per migliorare il rapporto efficienza e resistenza dal passaggio tra la modalità curva e quella da rettilineo”.
Anche le scelte legate ai pneumatici svolgeranno un ruolo fondamentale nel delineare le gerarchie in pista, con diverse opzioni strategiche a disposizione dei box. “Pirelli porterà la selezione di mescole più morbida, C3, C4 e C5, tutte opzioni con cui si potrà gareggiare, e riteniamo che la strategia gomme sarà a una o due soste, a seconda di quanto bene le squadre riusciranno a gestire il degrado degli pneumatici”.
Infine, la scuderia si appresta a vivere un fine settimana intenso anche sul fronte piloti, confermando la linea adottata di recente. “Ci aspettiamo un fine settimana molto intenso per capire come estrarre il massimo dal pacchetto. Abbiamo Yuki (Tsunoda, ndr) che continuerà a guidare per noi, dato che Isack si sta ancora riprendendo dall’infortunio al polso. Si è adattato benissimo la scorsa settimana e non abbiamo dubbi che farà lo stesso anche questo weekend”.
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