Napoli: scatta la prevendita per la Champions, curve superiori con l’Arsenal a 70 euro

L’appuntamento con la prima vittoria al Maradona è stato rinviato. Il Napoli ha perso all’esordio contro il Como. Il pubblico di Fuorigrotta no: ha risposto all’appello nonostante il caldo torrido di domenica pomeriggio. C’erano circa 48 mila spettatori sugli spalti che hanno comunque applaudito la prestazione degli azzurri. Ma adesso c’è voglia di godersi una grande impresa. E il calendario mette subito di fronte il Napoli ad una big del calcio europeo.
Nel menu di Fuorigrotta c’è una grande notte di Champions League. Torna l’urlo che è quasi un marchio di fabbrica. Sarà una scarica d’adrenalina pura per la squadra di Allegri, a caccia del riscatto in casa dopo il ko con il Como che ha aperto il fronte dei dubbi sulla tenuta degli azzurri. Servirà una vera e propria impresa contro l’Arsenal. Il match è in calendario mercoledì 9 alle 21 e da oggi alle 12 sarà possibile acquistare i biglietti per godersi lo spettacolo contro i Gunners di Arteta, campioni in carica della Premier e finalisti dell’ultima Champions League. Ci sarà la prelazione prima per gli abbonati Italia e poi per i possessori della Membership Premium del Napoli (comincerà giovedì e terminerà alle 12 di venerdì). Qualora ci fosse ancora una scorta residua di tagliandi, toccherebbe alla vendita libera, la fase con i prezzi solitamente più alti. In questo caso la fascia adottata dal club è quella dei big match. Ha colpito gli appassionati sui social soprattutto il costo della curva superiore: servono 70 euro. Un parametro di riferimento è sicuramente la sfida con il Chelsea dello scorso 28 gennaio. Era un vero e proprio spareggio per gli azzurri, eliminati dopo il ko di Fuorigrotta firmato da Enzo Fernandez e Joao Pedro (doppietta) per il definitivo 3-2. Contro i Blues per una curva superiore ci volevano 60 euro. Simili i prezzi anche degli altri settori: i distinti superiori con l’Arsenal costano 135 euro in vendita libera (130 contro il Chelsea), la Nisida 175 (170 contro gli inglesi allenati da Rosenior) e la Posillipo 200 (nessuna variazione).
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