Sparo dei mortaretti e alzabandiera aprono le Feste di settembre 2026
Si è rinnovato questa mattina, 1° settembre 2026, il rito dello sparo di batterie e mortaretti che ha dato ufficialmente il via alle Feste di settembre, giunte quest’anno alla 193esima edizione. A mezzogiorno in punto la miccia è stata accesa e lo sparo ha raggiunto la sommità della Torre civica, dove subito dopo si è svolta l’alzabandiera.
Il vessillo ha sventolato in direzione sud-est, verso la montagna, il che significa, secondo la credenza popolare, che i giorni delle festività in onore della Madonna del Ponte proseguiranno all’insegna del beltempo. La tradizione si è rinnovata alla presenza del sindaco Filippo Paolini, del consigliere comunale delegato ai grandi eventi Fernando De Rentiis e ai rappresentanti del Comitato feste 2026, guidato da Fernando Rosato.
“Per noi lancianesi le Feste di settembre rappresentano un momento di devozione, di fede, di riflessione – ha detto nel suo messaggio augurale il sindaco Filippo Paolini – ricco di riti sia religiosi sia civili nei quali spesso folklore, cultura popolare e spiritualità si intrecciano e si amalgamano. Le tradizioni sono importanti perché ci ricongiungono alle radici della nostra storia e della nostra comunità: ecco perché abbiamo il dovere di tramandarle e rispettarle. Rinnovo il mio augurio a tutti, lancianesi e turisti, perché il periodo delle feste in onore della Madonna del Ponte, nostra patrona, sia foriero di serenità e pace per ogni famiglia e per tutta la nostra comunità”.
Lunedì 31 agosto, intanto, si è svolto il primo degli appuntamenti tradizionali, quello con la Fiera di Sant’Egidio che, al netto di qualche crticica, ha richiamato migliaia di persone in centro città. Secondo il Comitato feste, si è registrato il record di presenze. Circa 140 bancarelle hanno riempito piazza Plebiscito e corso Trento e Trieste. Regina della manifestazione la tradizionale campanella, declinata in ogni forma e colore. Sempre più diffusi i manufatti con frasi in dialetto o spiritose, con richiami ai prodotti tipici locali, gli arrosticini in primis, alle squadre di calcio, ai cartoni animati o con messaggi d’amore. Presenti anche quelle realizzate dai detenuti del carcere di Lanciano.
Questa mattina, intanto, sono arrivate le attrazioni viaggianti del lunapark che, come tradizione, saranno installate nelle aree di piazza D’Amico e piazza Memmo, alla Pietrosa. L’arrivo delle giostre impone alcune modifiche alla circolazione e alla sosta veicolare. In particolare, da oggi e fino alla mezzanotte del 18 settembre, sono istituiti il divieto di sosta e di transito in: piazza E. D’Amico, piazza F. Paolo Memmo, per intero, compresa l’area di parcheggio esistente nell’area adiacente l’intersezione con via dei Tribunali (cereria “De Rosa”), strada d’ingresso a piazza Memmo per chi proviene da via del Torrione, via Sargiacomo, piazzale Dellarciprete, ad eccezione degli autobus della Tua spa.

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