Governo ha ascoltato nostre richieste

Un estate impegnativa per le forze dell’ordine a Pinarella, con la località finita al centro delle cronache in particolare per l’omicidio di Nicola Musiani. Ora che la stagione balneare volge al termine, tuttavia, quello della sicurezza rimane un tema caldo. Il sindaco Mirko Boschetti e il vicesindaco Gianni Grandu hanno fatto visita al posto di Polizia di Stato di Pinarella, attivo durante i mesi estivi per rafforzare le attività di controllo e vigilanza del territorio nel periodo di maggiore affluenza turistica. All’incontro era presente anche il questore di Ravenna Gianpaolo Patruno, con il quale gli amministratori hanno condiviso un momento di confronto sull’attività svolta dagli agenti e sull’impegno profuso quotidianamente per garantire sicurezza e presenza sul territorio.
Il sindaco ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti gli operatori della Polizia di Stato per il lavoro svolto durante l’estate, sottolineando l’importanza del loro contributo che si aggiunge a quello delle altre forze dell’ordine impegnate quotidianamente sul territorio di Cervia. “Il presidio della Polizia di Stato a Pinarella rappresenta un elemento importante per la sicurezza della nostra città – sottolinea il sindaco Mirko Boschetti –. Agli agenti va il nostro ringraziamento per la professionalità, la disponibilità e l’impegno con cui hanno svolto un’attività costante di controllo, prevenzione e vigilanza, contribuendo a garantire sicurezza ai residenti e ai tanti turisti che scelgono Cervia durante l’estate. La collaborazione e il coordinamento tra tutte le forze dell’ordine sono fondamentali per assicurare una presenza capillare e una risposta efficace alle esigenze del territorio”.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre ricordata la tempestiva attività investigativa della Squadra Mobile della Questura di Ravenna che ha portato all’individuazione e al fermo del responsabile del tentato omicidio avvenuto nella notte tra il 15 e il 16 agosto a Milano Marittima. L’episodio si era verificato in piazzale Napoli, dove un 44enne era stato aggredito e ferito con un coltello, riportando diverse ferite da taglio. Gli investigatori, dopo avere raccolto elementi e monitorato alcuni luoghi della costa, hanno individuato il sospettato, un 39enne, fermato a Tagliata. Per l’uomo è stata successivamente disposta la custodia cautelare in carcere con l’accusa di tentato omicidio aggravato dall’aver agito per futili motivi.
“Anche in questa circostanza – prosegue il sindaco – è stata dimostrata la capacità della Polizia di Stato di intervenire con tempestività e professionalità, dando una risposta concreta a un episodio particolarmente grave. Desideriamo ringraziare il questore Patruno, la Squadra Mobile e tutti gli agenti che hanno contribuito alle indagini, per l’impegno e la determinazione dimostrati”.
Il soccorso all’anziana turista
L’Amministrazione ha infine rivolto un particolare plauso all’agente scelto Marcello Santoro e all’agente Francesca Papeo, in servizio presso il Reparto Mobile di Bologna e aggregati alla Questura di Ravenna per i servizi di rinforzo estivo a Pinarella, protagonisti di un gesto di grande attenzione e spirito di servizio. Lo scorso 23 luglio, pur essendo liberi dal servizio, i due agenti sono intervenuti a Milano Marittima per soccorrere un’anziana turista milanese caduta a terra. La donna, a seguito della caduta, aveva riportato la frattura del setto nasale, con un’importante perdita di sangue.
Grazie alla loro preparazione e alla prontezza dell’intervento, i due poliziotti hanno prestato immediatamente i primi soccorsi e assistito la turista fino all’arrivo dei sanitari, contribuendo a mantenerla vigile e in sicurezza. L’attenzione nei suoi confronti è proseguita anche dopo il trasporto in ospedale: uno degli agenti si è infatti sincerato delle sue condizioni e, una volta dimessa, l’ha accompagnata in albergo e successivamente in farmacia per consentirle di acquistare i farmaci necessari.
“È un gesto che va oltre il dovere e che testimonia il valore umano del lavoro delle nostre forze dell’ordine – conclude Boschetti –. La professionalità e la preparazione sono fondamentali, ma lo sono altrettanto l’attenzione verso le persone, la disponibilità e la capacità di intervenire anche con un gesto concreto di vicinanza. Quello degli agenti Santoro e Papeo è un esempio di autentico spirito di servizio e di responsabilità civica, che come Amministrazione desideriamo ringraziare e valorizzare”.
FdI: “Il rafforzamento è una precisa scelta del Governo”
Il plauso alle forze dell’ordine arriva anche dal consigliere regionale Alberto Ferrero e dalla senatrice Marta Farolfi di Fratelli d’Italia. “È bene però ricordare – sottolineano Ferrero e Farolfi – che dietro all’attuale rafforzamento dei controlli c’è una precisa scelta del Governo. Alla provincia di Ravenna sono stati assegnati oltre 90 militari dell’Arma dei Carabinieri per il potenziamento dei Comandi Stazione costieri. È stato inoltre attivato il Presidio stagionale della Polizia di Stato a Pinarella di Cervia, con contingenti di rinforzo dedicati al controllo del litorale. E, a inizio agosto, sono arrivati ulteriori 34 nuovi agenti assegnati alla Questura di Ravenna, destinati a rafforzare in maniera continuativa il controllo del territorio”.
“Numeri e interventi che dimostrano come il Governo abbia ascoltato le nostre richieste e abbia riconosciuto la necessità di intervenire concretamente. Non ci siamo limitati a lanciare allarmi: in queste settimane abbiamo avuto continue interlocuzioni con il Ministero, rappresentando con forza una situazione che rischiava seriamente di sfuggire al controllo. La stretta sulla sicurezza è anche il risultato di questo lavoro”, proseguono gli esponenti di FdI.
Arriva poi l’attacco al Comune. “Non può essere sempre e soltanto lo Stato a intervenire per mettere una pezza alle conseguenze di un modello turistico che non funziona più – dichiarano Farolfi e Ferrero – Il Governo sta facendo la propria parte, mettendo uomini, risorse e strumenti a disposizione del territorio. Le forze dell’ordine stanno facendo la propria parte. Ma dov’è l’amministrazione comunale? Da anni assistiamo a un progressivo deterioramento della situazione, senza che chi amministra Cervia sembri voler affrontare il problema alla radice. Continuare a raccontare che tutto va bene non rende più sicure le nostre città e non risolve le criticità. Cervia e Milano Marittima non possono diventare una terra di nessuno per qualche settimana d’estate, né può essere considerato normale che residenti, famiglie, operatori economici e turisti debbano convivere con episodi di violenza, degrado e comportamenti fuori controllo”.
“La sicurezza – concludono Ferrero e Farolfi – non si garantisce soltanto chiedendo più divise quando la situazione esplode. Occorre anche cambiare radicalmente il modello turistico, perché è evidente che quello perseguito dalle ultime amministrazioni ha mostrato tutti i suoi limiti. Un turismo fondato esclusivamente sulla quantità, sull’afflusso indiscriminato e sulla tolleranza di comportamenti incompatibili con la vivibilità del territorio è destinato a produrre degrado e insicurezza. Servono scelte politiche precise: qualità, regole, controlli, rispetto del territorio e un’offerta turistica capace di attrarre visitatori senza sacrificare la sicurezza e la vivibilità dei cittadini. Il Governo ha raccolto il nostro appello. Ora l’amministrazione comunale smetta di nascondersi dietro l’emergenza e si assuma finalmente le proprie responsabilità”.
Source link




