Pru, accolta l’istanza del Comune di Catanzaro: sospesa la cartella da 7,4 mln di euro
Il Tribunale di Catanzaro ha sospeso la cartella di pagamento con cui la Regione Calabria chiedeva al Comune la restituzione di 7,4 milioni di euro, relativi alla revoca del finanziamento del Programma di Recupero Urbano (Pru). Lo ha deciso la giudice della Sezione Civile Olimpia Abet, accogliendo l’istanza cautelare presentata da Palazzo De Nobili.
Due gli elementi decisivi che hanno fatto propendere il Tribunale per un pronunciamento per il momento favorevole al Comune. Nella documentazione relativa alla seduta del Comitato tecnico dell’Aterp del 5 maggio 2026, risulta che per uno dei sei interventi del programma – quello di Germaneto – gli atti contabili e il certificato di regolare esecuzione erano già stati approvati nel 2008. Un dato che, scrive la giudice, rende «seria e non manifestamente infondata» la contestazione del Comune sull’effettiva esistenza e consistenza del debito.
Inoltre, la Regione ha proseguito ad agire su un credito la cui entità resta ancora tutta da accertare, con il rischio concreto di intaccare le risorse necessarie ai servizi comunali.
L’ordinanza non si ferma qui e ordina alla Regione di depositare, entro sessanta giorni, i dati relativi a tutti e sei gli interventi del programma, oltre agli atti dei controlli eventualmente effettuati sulle spese. Prossima udienza, dunque, il 20 novembre.
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