messi in salvo maialini, conigli e cocorite – Torino Oggi

Una complessa operazione di soccorso e messa in sicurezza si è conclusa con successo in una cascina alle porte di Avigliana, dove decine di animali di varie specie erano rimasti privi delle necessarie cure a seguito di un provvedimento dell’autorità giudiziaria nei confronti del proprietario. L’intervento ha visto in campo una task force coordinata composta dalla Polizia metropolitana, dal Nucleo Carabinieri Forestale di Giaveno, dalla Polizia municipale di Avigliana e dai veterinari dell’Asl To3.
Nonostante il pronto intervento del nipote dell’uomo e di alcuni vicini, che si erano subito mossi per garantire il cibo, la mancanza di una gestione continuativa e delle quotidiane operazioni di pulizia aveva generato precarie condizioni igienico-sanitarie. I controlli dei medici veterinari hanno comunque confermato il buono stato di salute generale di tutti gli esemplari presenti.
Il censimento degli animali
Il censimento dettagliato ha rivelato un quadro particolarmente eterogeneo: oltre a 5 cani e più di 20 maialini vietnamiti, la struttura ospitava conigli, galline, un’anatra, un piccione e una ricca presenza di avifauna, tra cui 13 cocorite, 7 diamantini, 25 tortore e 2 colombe ornamentali, affiancate da esemplari selvatici come una lepre, una starna e 4 passeriformi.
La diversità delle specie ha imposto soluzioni di affidamento personalizzate, individuate grazie al consenso del proprietario. I 5 cani sono stati trasferiti presso il canile “100 Code” di Sant’Antonino di Susa, mentre la lepre, la starna e gli altri volatili selvatici sono stati presi in cura dal Canc (Centro Animali Non Convenzionali) di Grugliasco. Gli animali da cortile sono stati presi in carico dal nipote, mentre cocorite e diamantini sono stati temporaneamente affidati a una vicina di casa.




