Abruzzo

Nuova ondata di caldo, in Abruzzo venerdì possibili punte fino a 39-40 gradi


Una nuova e intensa ondata di caldo è pronta a interessare anche l’Abruzzo, con il momento più critico atteso tra giovedì e soprattutto venerdì. Secondo le previsioni di 3bmeteo, l’afflusso di masse d’aria roventi dal Nord Africa farà salire sensibilmente le temperature, mentre al Centro-Nord continueranno a transitare perturbazioni capaci di generare rovesci e temporali.

«L’estate non accenna a mollare la presa sulle nostre regioni meridionali, dove nel corso dei prossimi giorni è atteso un nuovo e deciso rialzo delle temperature», spiega il meteorologo di 3bmeteo Manuel Mazzoleni.

L’anticiclone subtropicale manterrà il Sud sotto una campana di caldo intenso, con valori anche di 8-12 gradi superiori alle medie del periodo. Le masse d’aria in arrivo dall’Africa settentrionale raggiungeranno temperature comprese tra 27 e 29 gradi alla quota di circa 1.500-1.600 metri.

«L’apice di questa ennesima ondata di caldo è atteso tra giovedì e soprattutto venerdì – sottolinea Mazzoleni – quando si potranno raggiungere i 43-44 gradi in Sardegna e valori superiori ai 40 gradi in diverse zone del Sud».

Il caldo intenso si farà però sentire anche sulle regioni centrali. «Nella giornata di venerdì le massime potrebbero spingersi a tratti verso i 36-38 gradi, con punte isolate di 39-40 gradi in particolar modo tra Lazio e Abruzzo», precisa il meteorologo.

Nel fine settimana è invece attesa una graduale attenuazione della calura al Centro e su parte del Sud. Le temperature dovrebbero tornare a diminuire, mentre i valori superiori ai 40 gradi resteranno confinati soprattutto alle regioni più meridionali.

La tendenza per l’inizio di settembre, ancora da confermare, mostra un’Italia divisa in due: al Sud potrebbero persistere massime oltre i 34-35 gradi, mentre al Centro-Nord i valori potrebbero scendere anche sotto i 30.

Parallelamente proseguirà il passaggio di perturbazioni sulle regioni settentrionali e, in parte, su quelle centrali. Una prima fase instabile porterà locali rovesci e temporali, mentre una seconda perturbazione è attesa tra la fine di giovedì e venerdì.

«Nel corso di venerdì i temporali potranno risultare a tratti anche forti sul comparto alpino centrale, con sconfinamenti sulle Prealpi e occasionalmente sulla Valpadana centro-orientale e sull’alto versante tirrenico», aggiunge Mazzoleni.

Sabato la coda del fronte potrà mantenere condizioni di variabilità anche al Centro, con possibili rovesci o temporali locali. Domenica, invece, il sole dovrebbe tornare protagonista su gran parte del Paese.

3bmeteo richiama infine l’attenzione sull’aumento della frequenza delle masse d’aria estremamente calde dirette verso il Mediterraneo. «Confrontando il periodo 1948-1977 con il 1996-2025 – osserva Mazzoleni – la frequenza estiva delle giornate con temperature superiori a 25 gradi a circa 1.500 metri è passata dall’1,7% al 3,6%, praticamente più del doppio».


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