Feste, sagre e tornei: altri contributi a pioggia dell’Ars
È facile ipotizzare che agli organizzatori della mostra dei bonsai e suiseki, svoltasi a Modica fra il 15 e il 17 maggio, sia rimasta un po’ di delusione. Perché per loro l’Ars ha sborsato solo 700 euro. È il contributo più basso fra i 110 erogati nella prima metà dell’anno dal presidente Gaetano Galvagno a semplice richieste e senza neanche aver dovuto far votare un emendamento-mancia. Molto meglio è andata a carnevali, sagre e tornei sportivi, che hanno incassato fino a un massimo di 15 mila euro ciascuno.
E così il totale dei contributi assegnati attingendo ai fondi della presidenza dell’Ars è arrivato fino a 431 mila euro nei primi sette mesi dell’anno. E a questo ritmo è facile prevedere che verrà superato il tetto dello scorso anno, quando dalla torre Pisana dell’Ars partirono assegni che portarono la spesa finale a 2 milioni.
La parte del leone l’hanno fatta eventi organizzati nel Catanese. Galvagno è di Paternò e lì, per la decima edizione dell’Award of football stars, sono arrivati 4 mila euro e altrettanti per la Zeta League. Altri 2.500 euro, sempre a Paternò, hanno permesso di svolgere il torneo estivo di calcio a 6 (terza variante del calcio dopo il calcetto e il calciotto…).
Nel Catanese sono arrivati contributi più ricchi per eventi come l’Etna Comics (15 mila euro) e Natura e Cultura a Maletto (altri 15 mila). Mentre per l’European Masters Athletics di Catania l’Ars ha erogato 5 mila euro. E 10 mila per la festa dei martiri Alfio, Filadelfio e Cirino di Trecastagni. Stessa cifra per il giro ciclistico dell’Etna.
Un servizio completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell’edizione digitale
Source link




