Toscana

otto serate a Montagnano tra gusto e tradizione






È partito il conto alla rovescia per la cinquantaquattresima edizione della Sagra della Nana di Montagnano, il piccolo paese della Valdichiana, in provincia di Arezzo. L’evento, organizzato dalla Pro Loco Montagnano, si svolgerà in due fine settimana: da giovedì 17 a domenica 20 settembre e da giovedì 24 a domenica 27 settembre, con otto serate dedicate a gastronomia, musica, ballo, sport e convivialità.

La cucina al centro

Il cuore della manifestazione sarà ancora una volta la cucina. Gli stand apriranno ogni sera alle 19.00 con una proposta per tutte le età. Protagonista assoluta sarà la “nana” — la papera nella tradizione locale — declinata in specialità come le tagliatelle al sugo di nana e la nana in porchetta, ricette tramandate di generazione in generazione.

Musica per tutti i gusti

Accanto alla gastronomia, la sagra proporrà un doppio percorso musicale. Da una parte la musica da ballo con alcune delle migliori orchestre-spettacolo del panorama italiano, dall’altra lo Spazio Enjoy rivolto ai giovani, con dj-set, format e sonorità contemporanee.

Gli eventi collaterali

I due fine settimana saranno arricchiti da iniziative collaterali. Domenica 20 settembre, alle 15.30, torna la settima edizione de La CammiNana, una passeggiata sulle colline intorno a Montagnano organizzata in collaborazione con l’associazione A Piede Libero.

Domenica 27 settembre il programma è ancora più fitto: alle 15.30 debutta il Nanaraduno per moto e auto d’epoca, alle 16.00 è in programma la corsa podistica La Montagnanata e alle 19.00 l’animazione per bambini con Gli Efelanti.

La voce degli organizzatori

«La Sagra della Nana – commenta Silvia Caldari, presidente della Pro Loco Montagnano, – è una festa che coinvolge l’intera comunità paesana. Le otto serate nascono dal lavoro di tantissimi volontari che, per mesi, mettono a disposizione tempo, energie e passione per mantenere viva una tradizione che fa parte della nostra storia. Il programma di questa edizione troverà, nuovamente, il proprio punto di forza nella capacità di guardare al futuro senza perdere il legame con le radici: la gastronomia resta il cuore della manifestazione con la nana protagonista, ma attorno alla tavola abbiamo pianificato musica, ballo, sport e momenti pensati per coinvolgere generazioni diverse. Il nostro obiettivo è che ogni commensale possa sentirsi accolto, possa vivere una piacevole serata e possa portare con sé un positivo ricordo della nostra comunità e delle nostre tradizioni».























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