Reggio Calabria: centro agroalimentare nel limbo da 14 anni tra incendi e contenziosi
Un limbo che ha inghiottito da 14 anni un’area del territorio, le attività del mercato ortofrutticolo e il futuro di un intero comparto, mettendo a rischio la salute di tanti residenti. L’incendio che l’altro ieri ha avvolto un’area del centro agroalimentare di Mortara, non è certo il primo e il rischio che non sia l’ultimo è quasi una certezza. La vicenda ripropone la necessità di trovare una soluzione per la struttura, che rappresenta l’investimento più importante del “Decreto Reggio” e si è trasformato in colossale flop. La questione si trascina da quattordici anni tra contenziosi e battaglie giudiziarie senza che arrivino risposte definitive nei confronti degli operatori.
I contenziosi che hanno segnato fin dagli espropri la storia (iniziata nel 1998) del progetto integrato, quello che doveva rappresentare l’opera più importante del Decreto Reggio continuano a bloccate risorse importanti e al tempo stesso tengono in ostaggio anche il possibile sviluppo di un’intera filiera. Che invece di decollare continua a vedere erose fette di mercato. Dal tempo della commissione prefettizia va avanti così senza veri passi in avanti. Il presidente della IV circoscrizione, Giuseppe Cantarella si è attivato, chiede la bonifica dell’area e una stretta nei controlli. Chiede che si tengano accesi i riflettori su una vicenda che sembra finita un labirinto in cui sembra difficile trovare una via d’uscita.
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