Calabria

Catanzaro, società cartiere e false fatture affari della ’ndrangheta unitaria

Le false fatture delle società cartiere ricostruite dall’inchiesta “Basso profilo” servivano per «foraggiare e avvantaggiare l’unitaria organizzazione della ‘ndrangheta operante sul territorio della provincia di Crotone». Lo sostengono i giudici della Corte d’appello di Catanzaro nelle motivazioni della sentenza con cui il 24 febbraio scorso hanno condannato 29 persone assolvendone 11. Al centro dell’inchiesta condotta dalla Dia le figure di due imprenditori: Antonio Gallo per il quale è stata ridotta da 30 anni a 26 anni la condanna, imprenditore leader nel settore dell’antinfortunistica, ritenuto “cerniera” tra il mondo criminale, quello imprenditoriale fino ad arrivare al livello politico istituzionale e Umberto Gigliotta condannato a 20 anni e 4 mesi accusato di essere l’imprenditore di riferimento del clan Trapasso.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »