Calabria

Reggio Calabria: non sfuggì all’alt della Polizia, Amato assolto in Tribunale

Assolto dalle pesanti contestazioni derivanti da una serata di autentica follia: a bordo di un’autovettura, lato passeggero, accanto ad un’altra persona (giudicata in un processo parallelo e condannata) rispondeva di essersi sottratto all’alt delle Volanti della Polizia, di essersi dato alla fuga per le vie del centro cittadino, intraprese a folle velocità ed in alcuni tratti anche contromano, di aver provocato danni alle auto parcheggiate prima di concludere la corsa contro una Volante della Questura.

Il Tribunale collegiale ha escluso la responsabilità di Cosimo Amato Cosimo, accusato di essere stato al centro del clamoroso quanto grave episodio consumato la sera del 28 marzo 2024 a conclusione della quale quale è stato arrestato per plurimi reati, tra cui resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento aggravato. Secondo la ricostruzione difensiva la circostanza che Amato si trovasse a bordo della Fiat Panda condotta dal coimputato non poteva, da sola, dimostrare né una partecipazione materiale alla condotta contestata; né un concorso morale, inteso come istigazione, rafforzamento o condivisione consapevole dell’altrui azione criminosa; né, ancora, una responsabilità configurabile nell’ottica del concorso anomalo, rispetto all’agire del conducente, già raggiunto da sentenza definitiva di condanna.

L’avvocato Marrara ha sostenuto che la semplice compresenza sull’autovettura non equivale a prova di adesione causale o psicologica all’azione del conducente, soprattutto in assenza di elementi univoci idonei a dimostrare un accordo, un contributo consapevole oppure l’effettiva prevedibilità e accettazione dello sviluppo concretamente assunto dalla condotta. Ribaltata quindi la contestazione a carico di Amato che insieme al coindagato gli venivano attribuite una serie di condotte allarmanti: la fuga all’alt della polizia, l’inseguimento ad alta velocità per le vie cittadine, la circolazione contromano, l’impatto con una vettura di servizio e le conseguenti lesioni riportate da due agenti.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »