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Il caldo distrugge il campo del Psg, l’esordio di campionato a Rennes (e forse anche il ritorno) – Calcio


La squadra più vincente di Francia degli ultimi anni, una delle più ricche del pianeta, campione d’Europa per due stagioni consecutive, si ritrova senza campo a quattro giorni dalla prima partita di campionato. Sembra una battuta, invece è la realtà del Paris Saint-Germain: domenica sera il Parco dei Principi non sarà agibile e il debutto in Ligue 1 contro il Rennes si giocherà… a Rennes. Un paradosso figlio del caldo, di un prato danneggiato e di una decisione arrivata a ridosso dell’inizio della stagione.

Il caldo e il prato, cosa è successo

A mettere in difficoltà il Psg è stato il manto erboso del Parco dei Principi. Un fungo ha contribuito a rovinarlo, ma a peggiorare la situazione sono state soprattutto le ripetute ondate di calore che hanno colpito la Francia e in particolare Parigi. Il club transalpino adotta da tempo una strategia per il proprio prato: durante l’estate viene lasciato deteriorare per favorirne la resistenza in primavera, quando gli impegni della squadra di Luis Enrique diventano più numerosi. Questa volta, però, il caldo ha prodotto un effetto più pesante del previsto. Il prato verrà completamente sostituito in vista della sfida contro il Monaco del 4 settembre.

La decisione della Lega

Il Psg ha segnalato il problema sabato scorso, la lega calcio francese (LFP) sostiene invece di aver ricevuto la comunicazione ufficiale solo lunedì. Mercoledì mattina la Lega ha inviato degli esperti al Parco dei Principi per verificare le condizioni del campo. Il responso è stato netto: il terreno “non consentiva di garantire la sicurezza dei giocatori”. A quel punto non c’erano più alternative. Il Jean Bouin, altro impianto parigino, non poteva essere utilizzato perché il suo terreno era stato preparato per essere pronto per il successivo weekend, quando il Paris FC ospiterà il Nizza. Anche l’ipotesi di rinviare la partita al 28 ottobre è stata presto scartata: il calendario, già congestionato dagli impegni europei, sarebbe diventato ancora più complicato. Così, mercoledì pomeriggio, la commissione delle competizioni ha deciso per l’inversione. Psg-Rennes diventa Rennes-Psg. Appuntamento domenica 23 agosto alle 20.45 al Roazhon Park.

Rennes, quattro giorni per fare tutto

Il problema, a questo punto, è diventato soprattutto del Rennes. Il club bretone è stato informato della situazione martedì pomeriggio e si è trovato con appena quattro giorni per organizzare una partita che, normalmente, richiede settimane di preparazione e che improvvisamente è diventata la partita di cartello della prima giornata. Il Roazhon Park, almeno, è pronto: il terreno di gioco non presenta problemi.

Dove si giocherà la gara di ritorno

Da risolvere poi c’è un altro paradosso. La partita di ritorno è in programma per il week end del 6 marzo 2027, giornata numero 23. Si giocherà a Parigi? Non è detto. L’articolo 501 del regolamento della LFP prevede che, quando una partita non può essere giocata in uno stadio di riserva, la commissione competizioni può “procedere all’inversione della partita, che si disputerà quindi in casa della squadra ospite”. Ma tale inversione “non avrà alcuna conseguenza sul resto del calendario”. Tradotto: al momento, l’inversione decisa per domenica non comporta automaticamente lo spostamento del match di ritorno a Parigi. Il regolamento apre alla possibilità di vedere il Rennes ospitare il Psg due volte nella stessa stagione. La Commissione delle competizioni dovrà però pronunciarsi in merito.




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