Emilia Romagna

Libri di testo, domande per il contributo regionale fino al 23 ottobre


Dal 4 settembre e fino alle ore 18.00 del 23 ottobre 2026, gli studenti residenti a Modena in difficoltà economica possono presentare domanda per ottenere un contributo regionale destinato all’acquisto di libri di testo e materiali didattici, anche digitali. Il beneficio riguarda le scuole secondarie di primo e secondo grado e i percorsi dei Centri per l’istruzione degli adulti (Cpia).

Chi può fare domanda

I destinatari sono gli studenti e le studentesse residenti in Emilia-Romagna, iscritti a percorsi per l’assolvimento dell’obbligo scolastico e del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione, con un’età non superiore a 24 anni, ovvero nati a partire dal 1° gennaio 2002. Per gli studenti con disabilità certificata ai sensi della legge 104/92, il requisito anagrafico non è richiesto.

Sono inclusi anche gli studenti che assolvono all’obbligo scolastico tramite istruzione parentale, ai sensi dell’articolo 23 del decreto legislativo 62/2017.

Per accedere al contributo, lo studente deve frequentare scuole ubicate nel comune di Modena, nella regione Emilia-Romagna o anche in regioni confinanti o limitrofe, a condizione che rientri quotidianamente nella propria residenza.

I requisiti economici: le fasce Isee

Il contributo è riservato ai nuclei familiari con un Isee 2026 in corso di validità che rientri in una delle due fasce previste:

  • Fascia 1: Isee da 0 a 10.632,94 euro
  • Fascia 2: Isee da 10.632,95 a 15.748,78 euro

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda. È prevista la revoca del beneficio nel caso in cui vengano meno i requisiti di iscrizione ai percorsi o di residenza in regione prima del 31 gennaio 2027.

Come presentare la domanda

Le domande vanno presentate esclusivamente online, tramite l’applicativo predisposto da Er.Go, utilizzando credenziali Spid, Cie o Cns. La compilazione può essere effettuata da uno dei genitori, dal rappresentante legale del minore, oppure direttamente dallo studente maggiorenne. Quest’ultimo può delegare anche il genitore o il tutore, purché la delega venga caricata sull’applicativo in fase di compilazione.

Per presentare la domanda occorre avere a disposizione un documento d’identità in corso di validità, la tessera sanitaria o il codice fiscale, un indirizzo email e un numero di cellulare personali, oltre al protocollo dell’attestazione Isee 2026. Chi non fosse ancora in possesso di tale dato potrà inserire i dati della Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) esclusivamente nelle giornate del 22 e 23 ottobre 2026, fino alle ore 18.00.

Chi preferisce ricevere il contributo tramite bonifico bancario dovrà indicare il proprio codice Iban. In caso di accredito non andato a buon fine, il pagamento sarà automaticamente convertito in contanti presso lo sportello del tesoriere.

Il contributo non è cumulabile con altri benefici concessi da altre regioni per la medesima finalità e per il medesimo anno scolastico.


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