la magia della cultura illumina l’Abbazia benedettina – Forlì24ore.it

Parole e musica nel chiostro quattrocentesco per la storica rassegna estiva cesenate
Cesena si prepara a vivere le battute finali di una delle manifestazioni estive più amate del territorio. Sotto la direzione artistica di Paolo Turroni, la rassegna I suoni dello spirito torna ad animare la vita culturale della città con due serate ad ingresso gratuito nel suggestivo chiostro quattrocentesco dell’Abbazia del Monte, promosse dalla Società Amici del Monte insieme alla comunità monastica benedettina e con il patrocinio del Comune di Cesena.
Il prossimo appuntamento, previsto per venerdì 21 agosto alle ore 21:00, s’intitola Echi di Eco – Il nome della rosa (e non solo). A dieci anni dalla scomparsa del celebre intellettuale, che aveva espresso il desiderio che non si discutesse delle sue opere per un decennio, la serata rappresenta un sentito e doveroso tributo ad una delle figure più autorevoli del panorama culturale internazionale. Un legame, quello tra il grande scrittore e la struttura cesenate, suggellato in passato da uno dei primissimi eventi di presentazione del suo celebre romanzo. Saliranno sul palco per le letture Loris Canducci, Alessandra Fabiani, Giulia Magnani, Iuri Monti e Paolo Turroni, accompagnati dalle note del flauto di Yuri Ciccarese e dell’arpa di Elena Castini.
Il ciclo di recital si concluderà venerdì 28 agosto, sempre alle ore 21:00, con la serata Viaggio al Monte – Mille anni dopo. Dopo le esplorazioni dedicate negli anni passati a mete lontane come la Cina, l’India, il Giappone e persino la Luna, il percorso narrativo di quest’anno torna al cuore dell’identità cittadina, celebrando l’Abbazia stessa come faro storico e spirituale per l’intera comunità. L’interpretazione dei testi sarà affidata ad Alessandra Fabiani, Sabrina Guidi, Giulia Magnani, Iuri Monti e Paolo Turroni, mentre la cornice musicale vedrà protagonisti il soprano Elisa Luzi, il baritono Manuel Massidda e il pianista Fabrizio Di Muro.
Tutti gli spettacoli sono ad ingresso libero e, in caso di maltempo, si terranno negli spazi al coperto dell’Abbazia.
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