Marche

Porto Recanati, i video delle imprese del pakistano diventano virali


PORTO RECANATI È partito dalla voglia di rimettersi in forma, ma in pochi mesi la corsa è diventata per Malik Matin Amir un modo per mettersi alla prova, conoscere il territorio e soprattutto coinvolgere altri ragazzi. Ha 21 anni, è originario del Pakistan, lavora come operaio a Camerano e vive a Porto Recanati da circa dodici anni. 

 

La ribalta

Oggi corre tra gli 80 e i 100 chilometri alla settimana e sui social (11mila follower su Tik Tok), dove è conosciuto come “Corri Malik”, racconta allenamenti, percorsi e sfide con un obiettivo preciso: trasmettere la sua passione per lo sport e convincere i più giovani a mettersi in movimento. «Ho iniziato a correre a fine gennaio perché stavo ingrassando e volevo rimettermi in forma. Poi, però, ho iniziato ad amare la corsa». Da allora non si è più fermato. Corre praticamente ogni giorno e ha deciso di rendere social la sua esperienza per avvicinare i ragazzi allo sport. «Non mi aspettavo che la gente si interessasse così tanto. Alcuni ragazzi che non correvano, oppure avevano smesso, hanno ricominciato. Mi mandano i video mentre corrono e sono molto contento». Da qui sono nate anche alcune iniziative: Malik nasconde dei bigliettini nei luoghi che raggiunge durante i suoi percorsi, ne mostra la posizione sui social e chi li trova può poi partecipare ad una corsa insieme a lui. «Una volta, dopo appena dieci minuti, il biglietto era già stato preso. Non me lo aspettavo».

La corsa

La corsa gli ha permesso anche di conoscere meglio il territorio: «Prima non ero mai stato a Numana, Marcelli, Filottrano e in altri posti qui vicino. Grazie alla corsa ho visto quasi tutta la zona». Ma la soddisfazione maggiore è vedere che la sua passione diventa quella di altri: «Quando corro la gente mi riconosce, mi saluta, mi chiede una foto. È una carica». Il messaggio di Malik è semplice: «Dobbiamo fare sport. Oggi il cellulare ci tiene troppo fermi. Un tempo si usciva per giocare a calcio, basket, pallavolo. Vorrei vedere sempre più ragazzi fare qualcosa». E il suo obiettivo è ambizioso: «Vorrei vedere tutta Porto Recanati mettersi in gioco». Malik vive attualmente all’Hotel House, ma è alla ricerca di una nuova sistemazione. Intanto continua a correre, un chilometro dopo l’altro. Una curiosa coincidenza lega il suo nome a quello di un libro: “Corri, Malik!“ di Luigi Garlando, dedicato ad un ragazzo e alla sua passione per la corsa. Un titolo cucito addosso al giovane portorecanatese, che ha trasformato la corsa in una sfida personale e in un modo per trascinare con sé gli altri.




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