Antica Kroton, al via le occupazioni per accedere all’area archeologica
Parte l’occupazione temporanea delle aree private per consentire il restauro e la pulitura dei resti archeologici portati alla luce con gli scavi nell’abitato della polis greca dell’antica città di Kroton, all’interno del sito Gian Vincenzo Gravina, nell’ambito del progetto Antica Kroton.
L’architetta Stefania Argenti, che dirige la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio di Crotone e Catanzaro, con decreto dell’11 agosto, ha disposto l’occupazione dei punti della zona interessata agli scavi per una durata di tre mesi al fine di permettere – si legge nel provvedimento – «l’accesso al sito e condurre le lavorazioni» sui reperti riconducibili alla cosiddetta “Casa greca.”
Inoltre, le spese per il pagamento dell’indennità di occupazione saranno a carico del Comune di Crotone in qualità di soggetto attuatore delle opere nella zona. Si tratta di un passaggio propedeutico che in futuro potrebbe portare all’acquisizione definitiva delle aree a cantiere concluso.
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