completate le linee tagliafuoco, rogo anche a Rocca San Giovanni

Prosegue senza sosta il lavoro per contenere il vasto incendio sul monte Morrone, che continua a tenere impegnati volontari della protezione civile, vigili del fuoco e uomini dell’Esercito. Nella giornata di oggi, 19 agosto, sono state completate le linee tagliafuoco a protezione del centro abitato di Roccacasale, degli allevamenti e delle zone boschive circostanti.
Le operazioni sono state accelerate grazie all’impiego del mezzo dell’Esercito arrivato ieri da Roma, utilizzato per isolare le aree più esposte all’avanzata delle fiamme.
L’incendio interessa un’ampia zona compresa tra Roccacasale e Corfinio, in provincia dell’Aquila, e Popoli Terme, nel Pescarese. Nei momenti di maggiore criticità il fronte del fuoco è arrivato a circa 500 metri dalle prime abitazioni di Roccacasale, rendendo necessarie misure straordinarie di prevenzione e sicurezza.
Anche il Comune di Pratola Peligna ha disposto l’apertura del Centro operativo comunale di protezione civile, in vista dell’eventuale propagazione dell’incendio verso la porzione di montagna ricadente nel proprio territorio.
Fin dalle prime ore della mattinata sono tornate in azione le squadre a terra, supportate da due elicotteri e due Canadair. A queste si è aggiunto il mezzo tagliafuoco dell’Esercito, che ha consentito di velocizzare la realizzazione delle fasce di sicurezza.
Sul posto è arrivato anche il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, mentre prosegue il coordinamento delle attività di spegnimento e bonifica.
Quella del Morrone non è però l’unica emergenza in corso in Abruzzo. Altri incendi vengono segnalati a Rocca di Cambio, Bisegna e Montereale, in provincia dell’Aquila.
Un rogo è in corso anche nel Chietino, a Rocca San Giovanni, dove sono impegnate le squadre chiamate a contenere le fiamme.
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