un militare fratturato al volto
Una fiammata d’ira cieca e il quartiere Valle di Olevano Romano, tranquillo borgo alle porte della Capitale, si trasforma nel teatro di una caccia all’uomo durata ore.
Protagonista un cittadino d’origine africana, una stazza imponente da quasi due metri d’altezza, che in preda a un grave stato di alterazione psicofisica ha iniziato a devastare tutto ciò che trovava a tiro, urlando e terrorizzando le famiglie della zona, costrette a sbarrare le porte di casa per sicurezza.
A far scattare la chiamata ai soccorsi è stato il caos generato in strada. Sul posto sono arrivati a sirene spiegate i carabinieri della stazione locale e i colleghi della Compagnia di Palestrina, scortati dalla Polizia Locale, dai sanitari del 118 e dallo stesso sindaco della cittadina, Umberto Quaresima, precipitatosi sul luogo per cercare di mediare.
Dalla trattativa al corpo a corpo: la carica contro le forze dell’ordine
Ogni tentativo di ragionamento e raffreddamento degli animi è però finito nel vuoto. All’improvviso la situazione è degenerata in uno scontro fisico violentissimo: l’aggressore si è scagliato a mente fredda sui militari, sferrando un’ostinata raffica di calci e pugni per poi tentare una fuga improvvisata arrampicandosi su una scala.
Solo l’uso mirato dello spray al peperoncino ha consentito alle forze dell’ordine di sopraffarlo, ammanettarlo e mettere fine all’emergenza. Per l’uomo è scattata la denuncia a piede libero per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.
Il bollettino di guerra: un carabiniere all’ospedale e la rabbia del sindaco
Ad avere la peggio nello scontro sono stati quattro carabinieri rimasti contusi e feriti nello sforzo di contenere l’aggressore.
Il quadro più severo riguarda un militare della Compagnia di Palestrina che, a causa delle fratture riportate al volto, è stato ricoverato d’urgenza al Policlinico di Tor Vergata dove verrà sottoposto a un delicato intervento di chirurgia maxillo-facciale.
Nella ressa è finito al pronto soccorso anche il primo cittadino Quaresima, che ha poi affidato ai social la propria amarezza con tanto di borsa del ghiaccio sul braccio:
«Ho riportato una brutta contusione nel mezzo di una colluttazione concitata, nell’estremo tentativo di fermare una persona in preda alla follia. Fortunatamente è stata evitata una tragedia, ma vi assicuro che la gestione della situazione è stata al limite. Non faremo sconti: continueremo a pretendere con fermezza presidi costanti e maggiori verifiche sul territorio per garantire sicurezza e legalità ai nostri cittadini».
IL VIDEO
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link





