Addio al Capitano Varenne, il cavallo più vincente della storia dell’ippica – Torino Oggi

Per tutti era diventato il Capitano, un cavallo che ha fatto epoca, diventando un mito dello sport assieme a tanti calciatori e atleti. Varenne, il celebre campione del trotto italiano, è morto a 31 anni nella notte tra lunedì e martedì, a causa di un improvviso attacco cardiaco. Si trovava da tempo all’allevamento LJ di Eboli, dove aveva trascorso gli ultimi anni della sua pensione. Insieme a Ribot, leggendario fuoriclasse del galoppo degli anni Cinquanta, è stato il cavallo più forte di tutti i tempi.
Lo straordinario binomio con Minnucci
Nato nel 1995 a Copparo, fu acquistato da Enzo Giordano e affidato al driver Giampaolo Minnucci e al tecnico Jori Turja. In carriera disputò 73 gare, vincendone 62, e conquistò più volte competizioni prestigiose come il Prix d’Amérique, l’Elitloppet e il Gran Premio della Lotteria.
Tra il 2001 e il 2002 raggiunse il momento più importante della sua carriera, ottenendo un eccezionale Grande Slam, seguito anche da una vittoria negli Stati Uniti. Con oltre sei milioni di euro di premi, Varenne è diventato una delle più grandi leggende nella storia del trotto mondiale.
Dopo la fine della carriera, tanti anni a Vigone
Dopo l’addio alle gare avvenuto nel settembre 2002, Varenne ha iniziato l’attività da stallone. Nella sua nuova vita aveva generato oltre 2.000 esemplari, trasmettendo i propri geni a cinque futuri vincitori del Derby italiano del trotto. A lungo era stato a Vigone, presso l’allevamento Il Grifone, che oggi lo piange. “Siamo molto addolorati, Varenne è stato un pezzo importantissimo della nostra storia, 17 anni al suo fianco non sono pochi. Abbiamo vissuto momenti indimenticabili al suo fianco. È stato un mito ed abbiamo avuto la fortuna di viverci accanto“, è stato il commento della famiglia Brischetto che ancora gestisce l’allevamento.
Nel ricordo della sua straordinaria carriera agonistica, negli anni era nata la ‘mezza di Varenne‘, manifestazione nazionale che poi ha lasciato come eredità la camminata Walk in Varenne. Ora Varenne correrà nei cieli lassù, ritrovando il suo patron Giordano, che era scomparso nel maggio dello scorso anno.
m.d.m.




