Provincia, rinviata la discussione della mozione sulla Febbre del Nilo. La maggioranza: “Cortesia istituzionale deve valere sempre”
Oristano
Accolta la richiesta della minoranza, data l’assenza di due consiglieri
“La cortesia istituzionale deve valere sempre”. È il messaggio lanciato dalla maggioranza del Consiglio provinciale, a seguito della decisione di rinviare la discussione della mozione sulla Febbre del Nilo in assemblea, data l’assenza di due consiglieri di minoranza.
La seduta era in programma stamane: all’ordine del giorno c’erano la convenzione tra il Comune di Oristano e la Provincia per lo svolgimento in forma associata delle funzioni di segreteria comunale; e la mozione della minoranza sull’istituzione di un pool di esperti e consulenti, anche in convenzione con il sistema universitario, per la redazione di un piano provinciale di contenimento della proliferazione delle zanzare e prevenzione del West Nile Virus.
La discussione della mozione è però saltata. “Abbiamo accolto la richiesta di rinvio”, sottolineano i consiglieri di maggioranza, Massimo Blandino; Domenico Gallus; Andrea Grussu; Antonio Iatalese e Claudio Pinna, “perché riteniamo giusto che una mozione venga discussa garantendo ai suoi firmatari la possibilità di essere presenti. È un atto di normale cortesia istituzionale, che abbiamo messo in campo senza esitazioni. Questo nonostante la discussione ci avrebbe consentito di illustrare e rimarcare il prezioso lavoro svolto in questi mesi dalla nuova amministrazione provinciale”.
L’intervento della maggioranza arriva a seguito della scorsa seduta del Consiglio, quando la minoranza aveva sottolineato che l‘approvazione della proposta sulla messa in campo di un milione di euro per la bitumatura delle strada provinciali era arrivata grazie alla presenza in aula Campo largo, data la mancanza del numero legale per la maggioranza per l’assenza di due consiglieri.
“È la stessa disponibilità che ci aspettiamo possa essere riconosciuta alla maggioranza quando si verificano situazioni analoghe. Nella precedente seduta, ad esempio, due consiglieri di maggioranza erano assenti per motivi familiari e lavorativi. Non abbiamo mai pensato che questo dovesse diventare motivo di polemica politica”, sottolineano dalla maggioranza.
“Siamo fiduciosi che questa apertura venga apprezzata anche da chi, in precedenti occasioni, non ha dimostrato la stessa sensibilità. La collaborazione istituzionale non può essere un’eccezione da rivendicare a seconda delle convenienze, ma deve essere una regola di comportamento, nell’interesse dell’istituzione e delle comunità che rappresentiamo”, concludono dalla maggioranza.
Martedì, 18 agosto 2026
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