Salute

Non ce la faccio più a turarmi il naso. Ho mollato X/Twitter, passo a Instagram (e resto su Mastodon). Sarà meno peggio?

Pubblicazione iniziale: 2024/09/14 19:06. Ultimo aggiornamento: 2024/09/18 14:40.

Per qualche mese ho attivato X/Twitter a pagamento per vedere se cambiava
qualcosa in termini di efficacia e diffusione dei miei post. Sotto la gestione
Musk, X/Twitter è diventato una fogna peggiore di quella che era prima, ma ho
osato sperare che poter raggiungere 411.000 follower potesse essere
un’occasione per diffondere un po’ di debunking e contrastare la
disinformazione.

Ci ho provato, rifiutando un’offerta di acquisto (per questi motivi), turandomi il naso contro il tanfo crescente
dei complottismi politici e scientifici lasciati correre a briglia sciolta e
contro i deliri alimentati da Elon Musk stesso, decidendo di non rispondere a
nessuno ma di limitarmi a postare notizie. Ma non è servito a nulla, non ho
visto alcun miglioramento della diffusione dei post, e non ce la faccio più.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, per me, è
quel viscido post di Musk
in cui lui attacca Taylor Swift per il suo sostegno alla candidatura
presidenziale di Kamala Harris, dicendo che vuole metterla incinta. Non
chiede di farlo; dice che lo farà (“I will give you a child”),
volente o nolente lei. Cioè vuole stuprarla. Come al solito, ci sarà chi dice
che è un post “scherzoso”. Come no. Provate a immaginare un uomo che scrive
una cosa del genere a vostra figlia, se ne avete una.

È uno schifo che nessun uomo dovrebbe permettersi di scrivere, ed è l’ennesimo
sintomo manifestato fin troppo pubblicamente da una persona che ha chiaramente
dei gravi problemi di rapporti sociali e sta usando il suo immenso patrimonio per
infliggere quei problemi al resto del mondo.

È un sintomo talmente grave che
persino le Note della Collettività del suo stesso social network condannano
quel post
, dicendo che
“dimostra un desiderio di oggettificare e degradare tramite contenuti
sessuali indesiderati, ed è in violazione delle regole di X”
.

Vedere Elon Musk, quello che una volta sembrava essere un visionario con un
piano d’azione concreto per un futuro migliore per l’umanità, scendere
progressivamente al livello di Donald Trump e poi andare ancora più in basso
sposando le teorie di complotto più idiote (come quella degli immigrati che
rapiscono e mangiano i gatti), è una scena di deludente squallore che non mi
sento più di sostenere in alcun modo. Il leasing della mia Tesla Model S sta
per scadere e non penso che resterò con questa marca, troppo dipendente dagli
umori e dalle ossessioni minimaliste di Musk.

Nel frattempo ho annullato il mio account X/Twitter a pagamento
(@disinformatico, aperto nel lontano 2007; resterà attivo per contratto
fino al 4 ottobre) e ho smesso definitivamente di postare qualunque cosa su
quella piattaforma. Ho motivato a X la mia disdetta così:
“I can’t stand Elon Musk’s support and personal endorsement of sexism,
racism, and hate on X/Twitter. The straw that broke this camel’s back is
THAT tweet of his to Taylor Swift. You know which one”
.

 

Ho messo su X/Twitter un ultimo post in cui invito i follower a smettere di seguirmi lì e,
se ci tengono, a passare a Mastodon, Threads e Instagram. Su quest’ultimo ho
attivato l’account professionale.

Mi rendo perfettamente conto che Threads e Instagram sono nelle mani di un altro
stramiliardario che sta facendo danni sociali a dismisura, Mark Zuckerberg.
Forse sto solo passando dalla brace alla padella. Vedremo.

Intanto, se vi va, mi trovate a queste coordinate:

Fonte aggiuntiva: Elon Musk’s Offer to Father a Child With Taylor Swift Elicits Disgust: ‘You’re Creepy. Full Stop’, Variety, 11 settembre 2024.

2024/09/15 10:50. Ieri sera, un’ora e mezza dopo il mio annuncio, qualcuno ha cercato maldestramente di rubarmi gli account su Mastodon e X e la PEC. Non credo sia una coincidenza. In ogni caso il tentativo è fallito.

 


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »