c’è anche un neopatentato – Cronache Fermane
Sicurezza stradale, cinque persone denunciate dai carabinieri nel Fermano. C’è anche un ragazzo neopatentato.
Nel corso di mirati servizi di controllo del territorio, finalizzati a garantire la sicurezza stradale e a contrastare i reati diffusi in occasione del Ferragosto, i Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo hanno intensificato le verifiche lungo le principali arterie di comunicazione.
A Montegranaro, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato un uomo di circa 50 anni, sorpreso alla guida della propria autovettura sebbene questa fosse già sottoposta a sequestro amministrativo. L’uomo, che ne era stato nominato custode, ha violato i sigilli e gli obblighi conseguenti.
Sempre a Montegranaro gli stessi militari hanno deferito un uomo di circa 40 anni che, controllato alla guida del proprio veicolo in evidente stato di alterazione psicofisica, si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti finalizzati alla verifica dell’assunzione di alcol e stupefacenti.
A Porto Sant’Elpidio, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile di Fermo hanno denunciato un ragazzo. Fermato alla guida e manifestando chiari sintomi di alterazione, il neopatentato ha opposto rifiuto al test diagnostico per le droghe.
Analoga situazione si è verificata a Porto San Giorgio, dove sempre i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Fermo hanno deferito un uomo di circa 40 anni. Anch’egli ha rifiutato l’accertamento sull’uso di sostanze stupefacenti ed è stato inoltre trovato in possesso di un’esigua quantità di cocaina, che è stata posta sotto sequestro.
Infine, a Monterubbiano, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Fermo hanno denunciato un uomo di circa 40 anni per guida sotto l’influenza di alcool e stupefacenti. L’automobilista, rimasto coinvolto in un sinistro stradale autonomo e medicato in ospedale, è risultato positivo agli esami ematici per l’assunzione di alcol e cannabinoidi. Per tutti gli eventi in cui i conducenti si sono resi responsabili di infrazioni legate allo stato di alterazione psico-fisica o al rifiuto degli accertamenti, i militari hanno proceduto contestualmente all’immediato ritiro delle patenti di guida e al fermo amministrativo, al sequestro o all’affidamento a ditte autorizzate dei relativi veicoli, evitando così ulteriori pericoli per la viabilità.
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