Sardegna

Dopo quasi un mese, morta la donna sparata dal marito all’interno di un bar

Solanas 

Nel corso del tempo le sue condizioni non sarebbero migliorate 

È morta oggi, nell’ospedale Brotzu, dopo quasi un mese Michela Rubiu, 47 anni, di Solanas rimasta gravemente ferita da un colpo di pistola alla testa esploso dal marito Alessandro Pintus.

La donna era stata colpita da un proiettile lo scorso 23 luglio, all’interno del bar di Solanas gestito dalla coppia.

Dopo averle sparato, Pintus aveva raggiunto l’abitazione di famiglia a Quartu Sant’Elena, dove aveva ucciso il fratello Andrea. Successivamente si era presentato spontaneamente ai Carabinieri, indicando anche il luogo in cui aveva lasciato l’arma.

Michela Rubiu era stata ricoverata in condizioni disperate all’ospedale Brotzu di Cagliari. Nonostante le cure e il lungo periodo di ricovero, le sue condizioni non sono mai migliorate, questa mattina il suo cuore ha cessato di battere nel reparto di rianimazione dell’ospedale Cagliaritano.

La morte della donna cambia ora il quadro giudiziario per Alessandro Pintus: l’accusa nei suoi confronti, inizialmente formulata come tentato omicidio della moglie e omicidio del fratello, potrebbe trasformarsi in quella di duplice omicidio volontario.

Lunedì, 17 agosto 2026

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