Lazio

Al Parco di Centocelle non esistono controlli

Un grazie per la mancata discarica va a chi nel pomeriggio porta i propri amici pelosetti a fare una sgambata per i vialetti del parco di Centocelle.

Il luogo preferito è quello alla destra dell’ex parcheggio in direzione del futuro accesso su via di Centocelle. Sono in tre ed è quasi l’ora di chiusura serale, le donne che si accorgono di un moderno e seminuovo furgone che entra alla chetichella e si avvia verso il luogo dove hanno pensato che non visti, avrebbero potuto scaricare vecchio mobilio e atri rifiuti ingombranti.

Gli addetti alla chiusura sono all’acceso sulla via Casilina e le ragazze gli vanno a segnalare quanto potrebbe accadere, sollecitandoli a chiamare la polizia locale. Cosa che non avviene, ma le ragazze non ci stanno ad assistere passivamente al formarsi di discariche e insieme ai cani si dirigono verso il furgone, sperando di non litigare.

Ma non si litiga e questo avviene forse anche perché questi due giovanotti non di origine italiana, le hanno viste con il telefonino in mano e hanno pensato a possibili foto se non alla chiamata delle forze dell’ordine.

Le donne educatamente gli dicono che non si può scaricare ingombranti nel parco e li invitano a ricaricare tutto quello che hanno già scaricato. E i ragazzi lo fanno. Poi però prima della loro uscita si sono accorte che qualche pezzo purtroppi lo hanno abbandonato.

Conclusione. Inutile dire che servirebbe sia la sorveglianza che diverse disposizioni a chi ha il servizio di apertura e chiusura cancelli.

I cittadini segnalano, ma spetta alle istituzioni locali dare risposte e sanzionare.

Una domanda finale: c’è una vigilanza sulle attrezzature collocate sul playground realizzato sull’ez pista dell’aeroporto di Centocelle?

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »