Sicilia

La spia e il traditore: l’omicidio di Sebastopoli che scuote Mosca e Kiev

Un omicidio ad altissimo valore politico per l’Ucraina visto che la vittima, Robert Shageev, è un ufficiale disertore ricercato per alto tradimento dal 2014 quando consegnò ai russi, senza combattere, l’unico sottomarino ucraino. Non il primo né l’ultimo, ma questa volta sembra che i servizi ucraini abbiano messo in campo una donna russa, Margarita Reut, che il 13 agosto è riuscita ad uccidere a Sebastopoli l’ex ufficiale ucraino mettendo dell’esplosivo in un bidone della spazzatura. La donna, arrestata poco dopo, ha ammesso, senza pentirsi, l’omicidio. Ad attrarre l’attenzione dei media, tanto russi quanto internazionali, è il fatto che la donna, nata a Yaroslavl, a nord est di Mosca, compare su siti web di escort oltre a lavorare anche come biologa. Ma la sua bellezza non le ha impedito di entrare negli 007 ucraini e di eliminare uno dei traditori ricercati da Kiev, diventato, dopo aver disertato, ufficiale della flotta russa nel Mar Nero. Reut ha piazzato della dinamite in un cestino dei rifiuti di Sebastopoli pochi minuti prima che Shageev passasse. L’uomo è morto sul colpo. La donna è stata arrestata poco prima di riuscire a fuggire dalla Crimea. E ha ammesso senza titubanza né pentimento la sua azione che, se condannata, potrebbe costarle 30 anni di carcere. D’altra parte se non è noto quando sia cominciato il suo lavoro di spia, era nota la sua dissidenza verso il Cremlino, essendo stata già arrestata nel luglio 2025 dopo aver gridato ‘Vi sta bene, russi!’ su un treno pubblico da Samara ad Adler, dopo la notizia di un attacco di droni ucraini a una stazione ferroviaria nella regione russa di Rostov, come riportato dal Telegraph


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