Puglia

A Noicattaro scatta ancora l’allarme lupo: terzo bambino azzannato

Un altro bambino di 6 anni sarebbe stato aggredito e azzannato ieri sera a Noicattaro: sempre da un animale selvatico, forse un lupo. Si tratta del terzo minore azzannato nello stesso territorio, dopo i due bambini feriti il 4 agosto scorso, con una bimba di 6 anni ricoverata poi al Policlinico.

Il bambino è ricoverato nel reparto di Chirurgia pediatrica del Giovanni XXIII. Ha riportato alcune ferite al torace. Le lesioni sono state trattate e suturate e il piccolo è attualmente in osservazione. Stando alla segnalazione fatta sui social, dove è stato diffuso anche un video del presunto avvistamento dell’animale, un gruppo di famiglie si trovava nel parco cittadino tra via San Filippo Neri e via Rutigliano. Intorno alle 23 il bambino sarebbe stato azzannato dall’animale, messo poi in fuga dalle urla degli adulti.

Nei giorni scorsi, dopo le prime due aggressioni, all’esito di una riunione nella sede della Prefettura di Bari, d’intesa con la Regione Puglia, è stata costituita una task force per identificare l’animale. Il 14 agosto, poi, con decreto del presidente Antonio Decaro, è stato autorizzato il prelievo e la cattura dell’esemplare. Alla luce di quanto accaduto ieri sera, nel pomeriggio di oggi, una pattuglia di carabinieri forestali con un drone ha iniziato a monitorare le campagne che circondano Noicattaro e la Regione Puglia ha disposto un’intensificazione della presenza di fototrappole e veterinari autorizzati alla cattura.

All’ospedale pediatrico di Bari, dove sono stati ricoverati due bambini azzannati (il terzo non ha fortunatamente riportato lesioni), è stato inoltre chiesto di fare un tampone che è stato poi inviato all’istituto zooprofilattico per il controllo del DNA. Nel frattempo è stata convocata per domani mattina, alle ore 12, in Prefettura a Bari una nuova riunione della task force. Questa mattina, dopo la seconda aggressione, il sindaco di Noicattaro Raimondo Innamorato, ha convocato d’urgenza Polizia locale, Asl veterinaria e volontari, per un aggiornamento della situazione e intensificare i pattugliamenti nella zona. Il sindaco si è poi interfacciato con la prefetta Rossana Riflesso, con Regione, Uniba, Cnr e polizia metropolitana.

Domani mattina, alle 8, scade l’ultima ordinanza comunale di chiusura notturna del parco comunale e delle aree verdi della città di Noicattaro e all’esito della riunione in Prefettura se ne valuterà una ulteriore proroga. Intanto questa sera, per assicurarsi che nessuno violi l’ordinanza tuttora in vigore che inibisce l’accesso alle aree verdi, non rispettata nei giorni scorsi, il Comune ha predisposto che pattuglie di agenti municipali, con il supporto di altre forze dell’ordine, monitorino i parchi della città per impedire a famiglie e bambini di sostare.

Il sindaco, in un video sui social, ricorda che anche la zona dell’ultima aggressione era tra quelle inibite e rilancia l’appello a rispettare il divieto. “Non è limitazione della libertà – dice Innamorato -, è buon senso e tutela della pubblica incolumità in presenza di un rischio serio e concreto”.




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