Nel carcere di Udine 200 chili di angurie per i detenuti nel giorno di Ferragosto

Duecento chili di angurie per 167 detenuti, in una struttura che dispone di 95 posti. Sono i numeri che hanno accompagnato il Ferragosto nel carcere di via Spalato a Udine, dove oggi si è svolta un’iniziativa dedicata alle persone recluse. A promuoverla il Garante comunale dei diritti dei detenuti Andrea Sandra, insieme a Coop Alleanza 3.0, Società della Ragione e associazione Icaro. Un gesto simbolico che ha riportato l’attenzione soprattutto sul sovraffollamento della struttura, che nei periodi di maggiore criticità ha raggiunto anche le 190 presenze.
“È un dato che va sempre tenuto sotto controllo, perché è il problema principale”, ha sottolineato Sandra. Federica Panzacchi di Coop Alleanza 3.0 ha invece definito l’iniziativa “un gesto semplice di solidarietà”, pensato anche per mantenere un rapporto tra il carcere e la comunità esterna.
Sul tema è intervenuto anche Franco Corleone, presidente onorario della Società della Ragione, ricordando cosa significhi concretamente condividere spazi ridotti tra quattro, cinque o sei persone. Durante l’incontro è stato fatto anche il punto sui lavori previsti per il teatro, l’area colloqui e l’infermeria. Presenti gli assessori comunali Federico Pirone e Andrea Zini. Quest’ultimo ha richiamato l’importanza della casa nel percorso di reinserimento dopo il carcere. Il Comune ha individuato un immobile tra via Chinotto e viale Trieste, dove dovrebbero essere ricavati quattro alloggi attraverso un intervento di ristrutturazione stimato in circa 3 milioni di euro. All’iniziativa ha partecipato anche il consigliere regionale Furio Honsell.
Source link




